17/06/2016
Il territorio di Scicli, con i suoi 18 km di costa, ha il waterfront più esteso fra tutti i comuni della provincia di Ragusa.
La fascia costiera che va da Pozzallo a Marina di Ragusa è fortemente antropizzata (centri abitati, coltivazioni intensive in serra, coltivazioni estensive, infrastrutture) sebbene conservi in più punti zone incontaminate e selvagge.
Tutte le Spiagge sono a libero accesso: Sampieri, Cava D'Aliga, Bruca, Arizza, Spinastanta, Filippa, Palo Rosso, Palo Bianco, Micenci, Donnalucata, Playa Grande e le riserve naturali di Costa di Carro e della Foce del Fiume Irminio.
Il primo agglomerato urbano in cui ci si imbatte provenendo da Siracusa è , ottocentesco borgo di pescatori, sovrastato a monte da due fastose ville nobiliari chiaramente visibili anche in treno; due promontori individuano una larga baia sabbiosa che si estende dal centro abitato al Pisciotto, lo sperone sul quale si ergono i ruderi della Fornace Penna. Continuando sulla strada litoranea si attraversa l'area protetta di , prevalentemente rocciosa ma con una piccola spiaggia incastonata tra le falesie. è una recente cittadina che ha avuto un massiccio sviluppo negli ultimi decenni del '900; può godere di una singolare e scenografica collocazione sul declivio che si conclude bruscamente sul mare arretrando però in corrispondenza della baia che assume così la forma di un teatro naturale. Le falesie si interrompono dopo Cava D'Aliga e l'adiacente borgo di facendo spazio a una costa bassa e sabbiosa. è la più antica delle frazioni marinare, porto della città di Scicli e principale luogo di villeggiatura dell'aristocrazia cittadina. Ne è testimone la presenza di edifici architettonicamente raffinati che punteggiano il tessuto urbano e le numerose ville nobiliari poco lontano dal centro. Infine, poco lontano dalla foce dell' e dalla relativa area protetta sorge il recentissimo villaggio di dall'aspetto modernista di città-giardino.
fonte:
wikipedia
http://www.ilovescicli.it/le-borgate/