30/07/2026
Pubblichiamo questo post con annessi allegati per fare un pò di chiarezza sulle nuove norme riguardanti le piscine pubbliche e private, con decorrenza 1 AGOSTO 2026.
Nel D.L. 26 / 06 / 2026 nr.108, art. 4-bis vi è riportata la nuova misura di sicurezza che ci riguarda.
A chi è rivolta questa normativa?
A tutte le vasche del territorio italiano
Cosa prevede?
Prevede per gli impianti esistenti e futuri la certificazione delle prese di fondo secondo l'UNI EN 13451 e UNI 10637.
La velocità dell'acqua nell'impianto nei punti di suzione dalla vasca minore o uguale a 0.5 m/s, secondo quanto certificato dal progetto ingegneristico redatto al momento dell'installazione dell'impianto.
Quali sono le sanzioni previste in caso di irregolarità?
Come stabilito dal comma 2 dell'Articolo 4-bis, la sanzione principale è di tipo amministrativo ed è di natura interdittiva:
Sospensione immediata dell'attività.
Le sanzioni pecuniarie (Multe) In aggiunta alla chiusura, si applicano le multe pecuniarie già previste da 500 € a 5.000 € per la mancata conformità dei requisiti strutturali e impiantistici.
Da 2.000 € a 20.000 € in caso di violazione delle norme sulla sicurezza generale e sul registro di autocontrollo dell'impianto.
Le conseguenze Penali in caso di incidente per il mancato adeguamento entro i termini di legge aggrava pesantemente la posizione del gestore
Se un utente subisce lesioni o annega a causa dell'effetto ventosa in un impianto non adeguato, i responsabili (gestore, proprietario o amministratore di condominio) rischiano la reclusione fino a 5 anni, oltre al risarcimento danni milionario.
Ci teniamo a ribadire, dopo tutti questi tecnicismi, che un impianto adeguatamente costruito e condotto non comporta nessun rischio per la vita di chi ne usufruisce.
Se a questo si unisce una condotta adeguatamente attenzionata sui minori da parte di bagnini e genitori/tutor i rischi d'annegamento diventato quasi nulli.
Grazie per l'attenzione, per info o consulenze siamo a disposizione.