05/10/2026
ðŽ âð
ðð« ðð«ðð¬ððð«ð ð¥âðððð¥ð¢ð, ð¢ð§ð¬ð¢ððŠðâ: ððð ðððšðšð© ð
ðð ðð¥ð¥ð ðð¢ðð§ð§ðð¥ð ððð¥ð¥âðððšð§ðšðŠð¢ð ððšðšð©ðð«ððð¢ð¯ð ðŽ
â¡ïž âFar crescere lâItalia, insiemeâ. à la sfida attorno alla quale Legacoop nazionale riunirà a Milano, il 9 e 10 ottobre, protagonisti della politica, dellâeconomia, del lavoro, dellâimpresa e della ricerca per la Biennale dellâEconomia Cooperativa, in programma a The Mall, nel giorno (il 10) in cui lâorganizzazione celebra i 140 anni dalla sua fondazione.
â¡ïž Un appuntamento a cui parteciperà anche Michela Vogrig, presidente Legacoop Fvg. «Una biennale importante per i 140 anni di Legacoop â commenta â che ci ricorda quanto la cooperazione sia uno strumento prezioso e necessario nel contesto economico e sociale contemporaneo. Un altro modo di âagireâ e di essere impresa che pratica equità , democrazia e partecipazione su questioni essenziali come la casa, la qualità e la dignità del lavoro, il diritto alla salute, ma che riguarda anche il modello di sviluppo, fino allâidea stessa di società . Perché la cooperazione Ú una forma alta di immaginazione sociale, capace di trasformare la visione in azione collettiva». Due giornate per discutere non soltanto del futuro della cooperazione, ma soprattutto delle grandi trasformazioni che attendono lâItalia e lâEuropa: crescita e competitività , lavoro e coesione sociale, crisi demografica, salute, nuovi bisogni, politica industriale e ruolo dellâEuropa.
âïžïž «Celebrare 140 anni di storia significa soprattutto assumersi la responsabilità di guardare avanti â afferma Simone Gamberini, presidente di Legacoop â. LâItalia ha bisogno di tornare a crescere, ma la crescita non può essere misurata soltanto attraverso i numeri: deve tradursi in lavoro di qualità , riduzione delle disuguaglianze, innovazione, welfare e nuove opportunità per le persone e per i territori. Con la Biennale vogliamo mettere a confronto idee e proposte diverse e offrire il contributo della cooperazione alla costruzione di un nuovo progetto di sviluppo per il Paese, dentro unâEuropa più forte e più coesa».
âïžïž I lavori, dopo il saluto di Attilio Dadda, Presidente Legacoop Lombardia e quelli istituzionali del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, verranno aperti dal keynote speech di Francesco Clementi, professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso lâUniversità âLa Sapienzaâ di Roma. Sarà poi lo stesso Gamberini, che presenterà âFar crescere lâItalia, insieme. Le proposte di Legacoop per il Paeseâ e il Manifesto per i 140 anni. Nella prima giornata interverranno, tra gli altri, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani*, Elly Schlein, Giuseppe Conte e i leader di CGIL, CISL e UIL, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Vera Buonomo.
âïž Al centro della Biennale anche alcune delle grandi questioni sociali del Paese. Alessandro Rosina affronterà la crisi demografica e lâItalia del 2050, mentre Nino Cartabellotta porrà il tema della sostenibilità e dellâuniversalità del diritto alla salute. Il mondo cooperativo si confronterà su come rispondere ai nuovi bisogni degli italiani, dal welfare allâabitare, dai consumi ai servizi. La seconda giornata allargherà lo sguardo allâEuropa.
âïžïž Dopo lâintervento del presidente dellâInternational Cooperative Alliance Ariel Guarco, lâex Premier Enrico Letta terrà il keynote speech âEuropa: molto più di un mercatoâ. Seguiranno confronti con rappresentanti delle istituzioni, del Governo e dellâimpresa, tra cui Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida, Tommaso Foti*, Raffaele Fitto* e Maurizio Marchesini, insieme ai vertici di importanti realtà cooperative e delle organizzazioni agricole.
âïž Momento centrale della Biennale sarà la Lectio Magistralis del Premio Nobel per lâEconomia 2025 Philippe Aghion, dedicata a âCrescere in Europa: la distruzione creatrice tra cooperazione e coesione socialeâ. A seguire, Aghion stesso si confronterà , tra gli altri, con Romano Prodi (già Presidente della Commissione Europea ed ex Premier), Carlo Cimbri e Fabrizia Lapecorella, in un panel moderato da Ferruccio de Bortoli (già Direttore del Corriere della Sera).
âïž La Biennale sarà anche un viaggio nella storia e nella cultura cooperativa, attraverso le âLettere Cooperativeâ e lo spettacolo âLe emozioni che abbiamo vissutoâ, di e con Walter Veltroni. A completare il programma, nella serata del 9 ottobre alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, lâappuntamento âEconomia di guerra o economia di pace?â, confronto tra Mario Pianta, Rodolfo Di Tommaso e Attilio Dadda. Al termine la proiezione del cortometraggio âEveryday in Gazaâ, prodotto da WeWorld e diretto da Omar Rammal, vincitore del David di Donatello 2026.