06/10/2026
Prendersi cura ha un valore. Ma ha anche un peso, soprattutto quando manca una rete su cui contare.
In occasione della Giornata del Caregiver, i dati della ricerca “Lavoro di cura domestico - Genitori senza rete”, realizzata da Ipsos Doxa per Nuova Collaborazione, ci invitano a riflettere sull’impatto che le responsabilità di cura possono avere sul tempo, sul lavoro e sul benessere delle persone.
Tra i genitori che prestano attività di cura, il 63% ha avuto la sensazione di non avere tempo per sé e il 57% dichiara di essersi sentito molto o abbastanza sopraffatto negli ultimi tre mesi.
Per il 53%, inoltre, gli impegni di cura hanno interferito con il lavoro o con le attività quotidiane. E l’88% considera frequente il conflitto tra responsabilità di cura e lavoro retribuito.
Numeri che raccontano quanto la cura sia una parte essenziale della vita delle famiglie, ma anche quanto possa diventare difficile sostenerla quando ricade prevalentemente sulle risorse e sul tempo dei singoli.
Per Nuova Collaborazione, riconoscere il valore della cura significa partire da qui: chi si prende cura degli altri deve poter contare, a sua volta, su una rete che lo sostenga. Una rete fatta di relazioni familiari, servizi accessibili e lavoro di cura professionale, riconosciuto e tutelato, capace di affiancare le famiglie e rendere più sostenibile la conciliazione tra responsabilità di cura, vita personale e lavoro.
Perché la cura è una responsabilità importante, ma non dovrebbe diventare un peso da sostenere da soli.
Con vogliamo contribuire a rendere visibile il valore sociale del lavoro di cura e promuovere una riflessione sugli strumenti necessari per sostenere concretamente chi se ne fa carico ogni giorno.