Giuliani nel Mondo Trieste

Giuliani nel Mondo Trieste Chi sono i Giuliani nel Mondo? Nel linguaggio corrente vengono spesso indicati anche con la denominazione contratta di "Giuliano-Dalmati".

Sono gli emigrati di lingua cultura e nazionalità italiana originari dalle province di Trieste e di Gorizia situate all'estremità Nord-Est dell'Italia gli esuli provenienti dall'Istria da Fiume dalle Isole del Quarnero e dalla Dalmazia abbandonate in massa a seguito dell'occupazione jugoslava alla fine della seconda guerra mondiale nonché i loro discendenti nati negli altri Continenti negli altri Paesi dell'Europa e nelle altre regioni italiane in cui sono stati accolti ed in cui attualmente risiedono.

BUON RIENTRO A CASA, CARI AMICI, CON L'AUGURIO CHE QUESTA ESPERIENZA VI SIA RIMASTA NEL CUORETra gioia e tristezza, per ...
29/09/2026

BUON RIENTRO A CASA, CARI AMICI, CON L'AUGURIO CHE QUESTA ESPERIENZA VI SIA RIMASTA NEL CUORE

Tra gioia e tristezza, per l'imminente partenza, si è concluso il soggiorno "Alla scoperta delle proprie radici" per i più giovani e "Ritorno ai luoghi d'origine" per i "giovani di spirito"!
L'ultimo giorno è trascorso soprattutto a Gorizia con l'incontro con il sindaco di Gorizia, Rudi Ziberna, e la visita della città, con la guida straordinaria dell'assessore Maurizio Negro, membro del Direttivo AGM.
Soprattutto la Digital Art Gallery in Galleria Bombi, l'ex confine tra Italia e Jugoslavia (poi Slovenia), dove nel 2004 è stato festeggiato l'allargamento dell'Ue, e il castello hanno suscitato il vivo interesse dei 16 ospiti da Nord e Sud America, Sudafrica ed Australia.
Le soste a Fogliano-Redipuglia, da dove partirono gli antenati di 2 dei 16 ospiti e al Sacrario di Redipuglia hanno completato la giornata.
Il presidente Perini ha tenuto a sottolineare come le giornate precedenti si fossero concentrate sul passato ("ierimo...") spesso tragico, mentre quella conclusiva abbia guardato con ottimismo ad un presente e un futuro ("semo e saremo") di pace e concordia nell'ambito della casa comune europea.
Un buon ritorno a tutti, con l'augurio di portare nel cuore questa esperienza!

MIRAMARE, FOIBA, CAMPO PROFUGHI DI PADRICIANO E FOTO FINALE DA MONTE GRISA: CHE GIORNATA!Penultimo giorno dei soggiorni ...
27/09/2026

MIRAMARE, FOIBA, CAMPO PROFUGHI DI PADRICIANO E FOTO FINALE DA MONTE GRISA: CHE GIORNATA!

Penultimo giorno dei soggiorni AGM 2026 e già spunta la malinconia per la partenza che si avvicina. Intanto però oggi visita a Miramare, poi al Museo della Foiba di Basovizza con una commovente ma lucida ricostruzione dell'esodo e delle foibe da parte del signor Giusto della Lega Nazionale.
Dopo un bel pranzo "carsolino" a Draga S. Elia, visita guidata anche al Campo Profughi di Padriciano (proiezione di un filmato d'epoca sull'esodo da Pola) e finale al Santuario di Monte Grisa, visita agli altari dedicati ad Istria e Dalmazia, S. Messa per chi voleva e panorama su Trieste e il suo golfo con fotoricordo finale.
Che giornata!

IL TRAM DE OPCINA, AQUILEIA E GRADO: ALTRE DUE SPLENDIDE GIORNATE PER GLI AMICI GIULIANIIl cielo terso e un sole pratica...
27/09/2026

IL TRAM DE OPCINA, AQUILEIA E GRADO: ALTRE DUE SPLENDIDE GIORNATE PER GLI AMICI GIULIANI

Il cielo terso e un sole praticamente estivo hanno fatto da cornice a due splendide giornate per i 16 partecipanti al “Soggiorno giovani e anziani 2026”. Venerdì la salita verso Opicina con il mitico tram, la visita all'Obelisco, qualche splendida foto panoramica dalla Napoleonica e poi un gustosissimo pranzo a suon di gnocchi col gulasch, lubianske e patate in tecia in un locale tipico del Carso. E al pomeriggio le interviste per RadioRai direttamente dalla sede AGM in via Santa Caterina e la consegna dei gadget-ricordo: le magliette dei Giuliani nel Mondo per i ragazzi e i foulards e le cravatte per le signore e i signori... meno giovani.
Ieri invece la gita fuori provincia con l'escursione ad Aquileia e la visita alla magnifica Basilica in occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio Fvg 2026”, poi la sosta a Grado per un buon pranzo ristoratore a base di pesce e la gita in barca al santuario di Barbana, prima del tour nel centro storico di Grado vecchia e il rientro in serata a Trieste.
Altre due giornate che rimarranno nella memoria di tutti, anche grazie ad un clima ideale per questi bellissimi momenti trascorsi fra amici.

MUGGIA, LA RISIERA E IL MAGAZZINO 18: DUE GIORNATE RICCHE DI APPUNTAMENTI!Ieri a Muggia, via mare con il “Delfino verde”...
24/09/2026

MUGGIA, LA RISIERA E IL MAGAZZINO 18: DUE GIORNATE RICCHE DI APPUNTAMENTI!

Ieri a Muggia, via mare con il “Delfino verde”, per visitare l’unica città dell’Istria rimasta italiana, incontrare il sindaco Polidori… e pranzare con i “pedoci” e altri prodotti di mare! Oggi tuffo nel tragico passato della shoah con la visita alla “Risiera” di Trieste, unico campo di sterminio nazista (non solo di concentramento, già tragico) in Italia.
E nel pomeriggio altra visita impegnativa e commovente: il Magazzino 18 (ora 26): testimonianza indelebile dell’esodo e di tutte le sofferenze patite nei luoghi di residenza in Istria, Dalmazia e Fiume e poi nei campi profughi in Italia (sabato andremo a visitare quello di Padriciano) prima dell’ultimo esodo, quello verso gli altri continenti!
Giovani e meno giovani in visita a Trieste accomunati da forti emozioni!

CALOROSO INCONTRO CON LA VICESINDACA SERENA TONEL PER I 16 PARTECIPANTI AL "SOGGIORNO"Un importante incontro istituziona...
22/09/2026

CALOROSO INCONTRO CON LA VICESINDACA SERENA TONEL PER I 16 PARTECIPANTI AL "SOGGIORNO"

Un importante incontro istituzionale ha caratterizzato la mattinata dei 16 partecipanti al “Soggiorno Giovani e Anziani 2026”, che sono stati calorosamente ricevuti in Comune dalla vicesindaca Serena Tonel, da sempre vicinissima a tutte le iniziative realizzate dai Giuliani nel Mondo. La rappresentante di piazza Unità, che è anche assessore alle Politiche economiche, si è intrattenuta a lungo con gli ospiti dell’AGM dimostrando grande disponibilità. Assieme alla vicesindaca erano presenti il presidente dei Giuliani Giorgio Perini e la sua vice Pamela Rabaccio.
Il “Soggiorno” è reso possibile dal forte radicamento dell’AGM in ogni continente e dai numerosi circoli presenti nel mondo. Gli ospiti giunti in città provengono dai club affiliati di Buenos Aires, Bahia Blanca, Villa Gesell e La Plata (Argentina), San José de Mayo (Uruguay), Johannesburg (Sudafrica), Melbourne (Australia), Toronto e Chatham (Canada), Curitiba e Londrina (Brasile).
Il programma del viaggio si articola in un lungo ed interessante itinerario transfrontaliero e multidisciplinare: ieri, ad esempio, l’apprezzatissima visita di Parenzo, Rovigno e Pola; nei prossimi giorni alla Risiera di San Sabba, al Magazzino 18, alla Foiba di Basovizza, all’ex Campo Profughi e al Sacrario Militare di Redipuglia. Non mancheranno inoltre momenti di valorizzazione artistica e paesaggistica, tra cui le escursioni ai siti archeologici di Aquileia, a Grado, al Santuario di Barbana, al Castello di Miramare, a Muggia e a Monte Grisa, oltre al suggestivo viaggio sullo storico tram di Opicina.

E' PARTITO IL "SOGGIORNO GIOVANI E ANZIANI" CON LA SPLENDIDA ESCURSIONE IN ISTRIAE’ iniziato in questi giorni il “Soggio...
21/09/2026

E' PARTITO IL "SOGGIORNO GIOVANI E ANZIANI" CON LA SPLENDIDA ESCURSIONE IN ISTRIA

E’ iniziato in questi giorni il “Soggiorno giovani e anziani 2026”, promosso dall’Associazione Giuliani nel Mondo, con l’obiettivo di consentire ad un nutrito gruppo di persone con origini triestine, bisiache e istriane di ritornare nei luoghi in cui hanno vissuto l’infanzia o - per i più giovani - di scoprire le proprie radici famigliari.
Ieri sera al Caffè degli Specchi si è svolto il primo incontro di presentazione mentre oggi i 16 partecipanti da Argentina, Brasile, Uruguay, Canada, Sudafrica e Australia sono partiti per un meraviglioso tour dell’Istria che ha visto come destinazioni Parenzo, Rovigno e Pola, dove, con l’eccezionale guida “volontaria” Rosanna Turcinovich Giuricin, gli amici da tutto il mondo hanno visitato l’Arco dei Sergi, il cippo che ricorda le vittime della strage di Vergarolla e per finire la magnifica Arena. “Penso con la piena soddisfazione di tutti, mia certamente!”, sono le parole del presidente AGM Giorgio Perini, che ha accompagnato il gruppo per l’intera giornata.

DOMENICA 20 SETTEMBRE RITORNA L'APPUNTAMENTO CON LA CORSA DEL RICORDODomenica 20 settembre sul Carso triestino, come da ...
17/09/2026

DOMENICA 20 SETTEMBRE RITORNA L'APPUNTAMENTO CON LA CORSA DEL RICORDO

Domenica 20 settembre sul Carso triestino, come da tradizione, nell’area della Foiba di Basovizza andrà in scena la nona edizione della Corsa del Ricordo, un appuntamento diventato ormai un classico per ricordare l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale e per commemorare la tragedia delle Foibe.
La manifestazione, organizzata e promossa da Asi con il contributo dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, con la quale i Giuliani nel Mondo condividono l’obiettivo di preservare memoria e tradizioni delle nostre terre), Trieste Atletica e apd Miramar, organizzata per la prima volta a Roma nel 2014, in questo 2026 toccherà, oltre a Trieste e alla Capitale, anche Merano, Grosseto, Catania, Aversa, San Felice Circeo, Novara, Latina, Alghero-Fertilia e Milano. Un viaggio lungo la Pen*sola che, attraverso lo sport, vuole accendere ogni anno i riflettori su una pagina di storia per troppi anni dimenticata.
Anche l’edizione 2026 si dipanerà su un percorso di 9,90 chilometri disegnato su un articolato ed impegnativo tracciato che vedrà i protagonisti cimentarsi fra saliscendi e tratti di sterrato, che metteranno a dura prova le capacità tecniche e atletiche dei partecipanti alla gara competitiva. Nel programma è prevista anche la non competitiva, la Corsa del Ricordo Family di 4 km aperta a tutti, con la possibilità da quest’anno di correre con i propri amici a quattro zampe.
“Faccio i miei complimenti agli organizzatori per l’allestimento di un evento che unisce lo sport agonistico al ricordo per i tragici eventi dell’immediato dopoguerra e che per troppo tempo sono stati sottaciuti”, è il saluto del presidente dell’AGM Giorgio Perini. “Sono convinto che anche domenica, così come nelle edizioni passate, la corsa ospiterà tanti partecipanti e risulterà un successo sotto tutti i punti di vista”.

FERTILIA, UN VIAGGIO NEL TEMPO. E UN RITORNO ALLE NOSTRE RADICI“Ci sono ferie che servono per staccare, cambiare aria, a...
02/09/2026

FERTILIA, UN VIAGGIO NEL TEMPO. E UN RITORNO ALLE NOSTRE RADICI

“Ci sono ferie che servono per staccare, cambiare aria, allontanarsi dalla quotidianità. E altre che, al contrario, ti riportano là dove senti di appartenere”. Inizia così il ricordo che la vicepresidente dei Giuliani nel Mondo, Pamela Rabaccio, ha voluto condividere dopo il viaggio estivo a Fertilia, la località sarda dove, al termine della seconda guerra mondiale, si creò una comunità di esuli giunti dall’Istria e dalla Dalmazia. “Arrivare qui è come intraprendere un viaggio nel tempo. Via Trieste, via Pola, via Parenzo: nomi che per molti sono semplici indicazioni stradali, ma che per noi racchiudono una storia e un significato profondissimo. Fertilia nasce negli anni Trenta come centro agricolo ma dopo il 1945 diventa luogo di accoglienza per tanti esuli. È qui che la sua storia si intreccia con quella delle nostre terre. In questi giorni, però, quella storia l’ho incontrata soprattutto nelle persone. Nelle sorelle Sbisà, che custodiscono una memoria familiare e collettiva anche attraverso le ricette istriane. Nella signora Paola, entrata subito in connessione con mia figlia. Quando la storia diventa memoria vissuta, smette di essere soltanto una pagina di un libro e arriva direttamente sulla pelle”.
Rabaccio ci tiene a ringraziare innanzitutto Mauro Manca per la visita al Museo Egea e Federico Marongiu, protagonista con papà Giulio del docufilm “Ritorno alla Terra dei padri”.
“Da Fertilia porto a casa una certezza: le nostre radici non appartengono soltanto al passato. Sono parte del nostro presente e possono diventare futuro. Una targa, una bandiera, un piatto, un museo, una foto, una storia raccontata ancora una volta: piccoli gesti che, insieme, diventano una grande opera di memoria. Forse – conclude la vicepresidente dell’AGM – è proprio questo il significato più autentico dell’essere Giuliani nel Mondo”.

15/08/2026

BUON FERRAGOSTO CON "EL TRAM DE OPCINA" DELLA "NOSTRA" ELISA...

Un buon Ferragosto a tutti i nostri amici, vicini e lontani, con questo simpatico video della notissima cantante Elisa, triestina cresciuta a Monfalcone, che saluta il nostro meraviglioso Golfo sulle note del Tram de Opcina (con qualche piccolo "refuso" ma ad Elisa si perdona tutto...). Una giornata che naturalmente non viene vissuta allo stesso modo dai nostri circoli nel mondo: l'emisfero meridionale vive un'altra stagione, quello settentrionale è funestato dagli incendi (come in Canada), ma oggi ci concediamo lo stesso un sorriso!

MARCINELLE, SETTANT'ANNI DOPO: UNA MEMORIA CHE CONTINUA A PARLARE "Partecipare alla cerimonia per il 70° anniversario de...
09/08/2026

MARCINELLE, SETTANT'ANNI DOPO: UNA MEMORIA CHE CONTINUA A PARLARE

"Partecipare alla cerimonia per il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle è stata un’esperienza profondamente intensa e significativa", ha detto la vicepresidente AGM Pamela Rabaccio. "A settant’anni di distanza, colpisce innanzitutto l’elevata partecipazione e quanto sia oggi forte l’interesse dell’Italia nel commemorare quelle vittime, costrette a lasciare la propria terra per cercare lavoro e costruire un futuro migliore per le loro famiglie e il loro Paese".

A dimostrarlo è stata anche la presenza dello Stato italiano, soprattutto con il messaggio del Presidente della Repubblica letto dal Presidente del Senato, così come la partecipazione di numerose associazioni regionali degli italiani all’estero, in particolare quelle delle regioni maggiormente colpite dalla tragedia, tra cui Abruzzo e Friuli Venezia Giulia.

Particolarmente toccante è stata la presenza degli ultimi superstiti, oggi ormai ultranovantenni, ma anche di tante famiglie e di tanti nipoti che, anno dopo anno, continuano a ritrovarsi a Marcinelle per condividere una memoria, una sofferenza e una storia familiare che il tempo non ha cancellato.

"Mi ha colpito profondamente anche la presenza di molti cittadini italiani che, per loro fortuna, nulla hanno avuto direttamente a che fare con quella tragedia e che tuttavia, per senso civico e per rispetto della memoria, continuano a partecipare alle commemorazioni ogni anno. È forse questa una delle forme più autentiche di memoria collettiva" continua Rabaccio.
Nel corso degli anni il sito di Marcinelle è molto cambiato. Il luogo della tragedia è diventato anche un luogo della memoria, grazie alla creazione del museo e agli spazi che oggi raccontano quella pagina dolorosa della nostra storia.

Particolarmente significativo è stato anche il contributo della nostra delegazione dei Giuliani nel Mondo, portato a Marcinelle attraverso la conferenza del giorno precedente e nei tanti momenti, anche più privati, vissuti durante il viaggio. È stata un’occasione importante per condividere non soltanto una ricorrenza, ma il senso profondo di una storia che appartiene anche alla nostra comunità regionale.
"Credo che tutti noi siamo tornati da Marcinelle con la convinzione che questa esperienza debba essere raccontata e condivisa con un numero sempre maggiore di persone, soprattutto con le nuove generazioni".

Marcinelle ci parla dell’emigrazione italiana del passato, delle difficoltà e delle sofferenze affrontate da chi ha dovuto lasciare la propria terra. Ma ci parla anche del valore del lavoro, della dignità che deve necessariamente accompagnarlo e, soprattutto, della sicurezza. Perché il lavoro non può mai essere separato dalla dignità della persona e nessuna ricerca di un futuro migliore può giustificare il sacrificio della vita. Il dovere di porre sempre maggiore attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere anche il frutto della memoria di tragedie come quella di Marcinelle.
Settant’anni dopo, dunque, ricordare non significa soltanto guardare al passato. Significa assumersi una responsabilità verso il futuro.

Ringraziamo la Regione Friuli Venezia Giulia per aver sostenuto le associazioni dei corregionali all’estero e aver reso possibile la partecipazione di questa delegazione a Marcinelle, contribuendo a mantenere vivo il ricordo e a parlare di questa pagina di storia nei giusti termini e con il giusto rispetto.

Il nostro auspicio per il futuro è che, nelle prossime commemorazioni, possano essere coinvolti sempre più giovani, affinché possano conoscere questa storia, comprenderne il valore e trasformare la memoria in un insegnamento per il futuro. Perché ricordare Marcinelle significa ricordare chi siamo e quanto è costato, a tanti, costruire un futuro lontano dalla propria terra.

Indirizzo

Via Santa Caterina Da Siena, 7
Trieste
34122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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