Giuliani nel Mondo Trieste

Giuliani nel Mondo Trieste Chi sono i Giuliani nel Mondo? Nel linguaggio corrente vengono spesso indicati anche con la denominazione contratta di "Giuliano-Dalmati".

Sono gli emigrati di lingua cultura e nazionalità italiana originari dalle province di Trieste e di Gorizia situate all'estremità Nord-Est dell'Italia gli esuli provenienti dall'Istria da Fiume dalle Isole del Quarnero e dalla Dalmazia abbandonate in massa a seguito dell'occupazione jugoslava alla fine della seconda guerra mondiale nonché i loro discendenti nati negli altri Continenti negli altri

Paesi dell'Europa e nelle altre regioni italiane in cui sono stati accolti ed in cui attualmente risiedono.

OLIMPIADI DELLE CLANFE: QUANDO LA TRIESTINITA' SI TUFFA NEL MARE E NEL CUOREAnche quest'anno l'Associazione Giuliani nel...
02/08/2026

OLIMPIADI DELLE CLANFE: QUANDO LA TRIESTINITA' SI TUFFA NEL MARE E NEL CUORE

Anche quest'anno l'Associazione Giuliani nel Mondo ha partecipato con entusiasmo alle Olimpiadi delle Clanfe, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate triestina, capace di unire generazioni, raccontare la storia della città e celebrare quel "morbin" che rende Trieste unica nel suo genere.

Nata quasi per gioco e diventata nel tempo una vera e propria istituzione cittadina, la manifestazione esalta la triestinità in tutte le sue sfumature: il dialetto, l'ironia, la convivialità e l'indissolubile rapporto con il mare. Le "clanfe", i caratteristici tuffi "a pancia" che sollevano grandi spruzzi d'acqua, sono il simbolo di un evento che ogni anno registra un numero crescente di iscritti e richiama l'attenzione di un pubblico sempre più ampio.

Le Olimpiadi delle Clanfe sono ormai un fenomeno che supera i confini cittadini e nazionali. Numerosi triestini residenti all'estero programmano il proprio rientro a Trieste proprio in occasione della manifestazione, trasformandola in un momento di ritrovo e di riscoperta delle proprie radici. Un segnale importante che conferma come il legame con la terra d'origine rimanga vivo, anche a migliaia di chilometri di distanza.

L'edizione 2026 ha confermato questa crescente notorietà internazionale: oltre alla tradizionale e seguitissima diretta di Telequattro, l'evento ha visto la presenza della televisione austriaca ORF, testimoniando l'interesse che la manifestazione suscita anche oltre confine.

Particolarmente emozionante è stato l'incontro con due giovani triestini che vivono a Dubai: i gemelli Enrico e Alessandro, 13 anni, residenti negli Emirati e di origini triestine. L'Associazione Giuliani nel Mondo ha voluto omaggiarli con alcuni testi dedicati alla cultura triestina e con la maglietta dell'associazione, quale simbolo di appartenenza e di continuità con le proprie radici.

Non è la prima volta che i Giuliani nel Mondo incontrano protagonisti provenienti dalla diaspora triestina e istriana in occasione delle Clanfe. Negli anni scorsi era stato premiato anche Davide Zugna, muggesano che ha vissuto per diversi anni in Austria e che continua a mantenere vivo il proprio legame con il territorio. Con piacere, ecco il link al video della sua "performance clanfesca" , testimonianza di come l'identità giuliana sappia attraversare il tempo e le distanze - ➡️ https://youtu.be/F5MYY-d7DJU?is=Ubhpw6_swqtHL252 -

Perché, in fondo, le Olimpiadi delle Clanfe non sono soltanto una gara di tuffi: sono un abbraccio collettivo, un appuntamento con la memoria e una dichiarazione d'amore alla città. E finché ci saranno triestini pronti a tornare da ogni parte del mondo per una clanfa e uno spritz in compagnia, la triestinità continuerà a vivere, forte e orgogliosa, dentro e fuori i confini del Golfo.

UN MESSAGGIO DI SPERANZA CHE CONTINUA A UNIRE I CORREGIONALI NEL MONDOL’Associazione Giuliani nel Mondo desidera rivolge...
26/07/2026

UN MESSAGGIO DI SPERANZA CHE CONTINUA A UNIRE I CORREGIONALI NEL MONDO

L’Associazione Giuliani nel Mondo desidera rivolgere le proprie più sincere congratulazioni a Ente Friuli nel Mondo per la Convention Annuale dei Friulani nel Mondo “A son tornadis lis cisilis – Il Friûl al ringrazie e nol dismentee“, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni dal terremoto del 1976.
Ringraziamo sentitamente Ente Friuli nel Mondo per il gradito invito e per aver promosso un’iniziativa di grande valore storico e umano. Il titolo stesso dell’evento, “Sono tornate le rondini”, racchiude il significato più profondo della ricostruzione del Friuli: una terra ferita che, grazie alla determinazione della sua gente e al sostegno ricevuto, è riuscita a rinascere.
Abbiamo apprezzato moltissimo gli interventi degli ospiti, che hanno condiviso testimonianze e aneddoti spesso poco conosciuti sulla ricostruzione successiva al terremoto, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dai corregionali sparsi nel mondo. Una rete di solidarietà che allora contribuì concretamente alla rinascita del Friuli e che ancora oggi continua a essere viva, forte e presente.
Questi momenti di incontro rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra il Friuli Venezia Giulia e i suoi figli nel mondo, coinvolgendo non solo chi ha vissuto direttamente l’emigrazione, ma anche le nuove generazioni, chiamate a custodire e tramandare un’identità fatta di lavoro, sacrificio, trasparenza e orgoglio. Con lo stesso spirito, anche l’Associazione Giuliani nel Mondo continuerà a promuovere iniziative dedicate ai corregionali, attraverso i prossimi soggiorni rivolti a giovani e anziani, affinché la conoscenza delle proprie radici e il senso di appartenenza possano continuare a essere tramandati nel tempo.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che continua a credere nel valore delle comunità all’estero e a sostenere il mantenimento di un legame autentico con quanti, pur vivendo lontano, portano ogni giorno il nome del Friuli Venezia Giulia nel mondo, a testa alta.
Perché, ieri come oggi, le rondini continuano a tornare. E con loro torna il ricordo, la gratitudine e la consapevolezza che il Friuli Venezia Giulia è una grande comunità senza confini.

"L'ARTE TRIESTINA AL FEMMINILE": AL MAGAZZINO 26 LA MOSTRA DI MARIANNA ACCERBONIDopo aver portato il nome di Trieste a B...
25/07/2026

"L'ARTE TRIESTINA AL FEMMINILE": AL MAGAZZINO 26 LA MOSTRA DI MARIANNA ACCERBONI

Dopo aver portato il nome di Trieste a Bruxelles, l'architetto e storica dell'arte Marianna Accerboni ha inaugurato giovedì 23 luglio, nella Sala Carlo Sbisà del Magazzino 26 al Porto Vecchio, la mostra “L'Arte triestina al femminile nel '900 d'avanguardia italiano ed europeo”.
L'esposizione, già presentata all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, sempre in collaborazione con l'AGM, torna ora nella sua città d'origine per raccontare cinque straordinarie protagoniste della cultura triestina: Leonor Fini, Maria Lupieri, Maria Melan, Anita Pittoni e Miela Reina. Cinque donne dal carattere forte, indipendente e visionario, che con il loro talento hanno saputo imporsi in un'epoca in cui affermarsi nel mondo dell'arte non era affatto scontato.
Con oltre 220 opere tra dipinti, disegni, fotografie, documenti, abiti, gioielli, profumi e materiali d'archivio, la mostra offre un viaggio immersivo nella Trieste cosmopolita del Novecento, una città capace di generare personalità di respiro internazionale e di lasciare un segno nella cultura europea.
L'esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre presso il Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste: il giovedì dalle 16 alle 20 e il venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 11 alle 20.
I Giuliani nel Mondo invitano tutti i cittadini, i corregionali e gli amici di Trieste a visitare questa importante iniziativa culturale. Conoscere Leonor Fini, Maria Lupieri, Maria Melan, Anita Pittoni e Miela Reina significa riscoprire non soltanto il loro genio artistico, ma anche la determinazione, il coraggio e il carattere di donne che hanno saputo superare i confini geografici e culturali, portando l'identità triestina nel mondo.
Una mostra che non celebra soltanto il passato, ma che ricorda a tutti noi quanto Trieste continui a essere una città di frontiera, di talento e di straordinarie personalità femminili.

UN ABBRACCIO AFFETTUOSO ALLA FAMIGLIA PER LA SCOMPARSA DEL CARO ANTONIO "TONY" PERINI DI CHATHAME' con immensa tristezza...
21/07/2026

UN ABBRACCIO AFFETTUOSO ALLA FAMIGLIA PER LA SCOMPARSA DEL CARO ANTONIO "TONY" PERINI DI CHATHAM

E' con immensa tristezza che la nostra comunità di Chatham, in Canada, ha annunciato la morte del caro Antonio “Tony” Perini, scomparso sabato 18 luglio all'età di 85 anni. Lo piangono i figli Cristina, Daniel e Luisa, i suoi adorati nipoti, la sorella e la moltitudine di amici che hanno avuto la fortuna di apprezzarne le spiccate doti umane e professionali.
Era nato a Capodistria nel 1941, durante la guerra, e come tanti concittadini e corregionali dopo il conflitto la sua famiglia fu costretta a lasciarsi tutto alle spalle per trasferirsi nei campi profughi di Trieste prima di scegliere il Canada come lontana ed auspicata destinazione finale. L'adattamento, nel Nord America, non fu semplice: i genitori e il fratello maggiore, tutti pescatori, decisero di ritornare a Trieste mentre Antonio, che nel frattempo aveva conosciuto una ragazza di origine istriana che poi divenne la sua adorata sposa, Silva Morgan, rimase in Ontario, diventando, piano piano, apprezzato manager d'azienda. Creò poi la sua ditta personale, la Perini Painting and Decorating, che diventò ben presto un punto di riferimento nel suo settore garantendo stabilità a tutta la famiglia. Ma oltre all'imprenditoria, Antonio fu molto attivo in ambito sociale: fondò dapprima l’associazione italo-canadese che riuniva i nostri emigranti da tutta la Pen*sola e successivamente la Lega Istriana di Chatham e la Federazione Giuliano Dalmata Canadese, che ha guidato per anni con devozione e amore per le proprie terre di origine.
E' stato anche un ottimo sportivo: calciatore e corridore di lunghe distanze, nonché marito e padre amorevole. Una persona a cui tutti hanno voluto bene e del quale anche il nostro presidente, l'omonimo Giorgio Perini, che lo ha incontrato l'anno scorso nel suo viaggio in Canada, conserva uno splendido ricordo. Non erano parenti, nonostante il cognome in comune, anche se la mamma del numero uno AGM era nata a Capodistria come il nostro “Tony”. Chissà, forse si conoscevano e forse, adesso, lassù, staranno chiacchierando nel loro antico dialetto...

IL CIRCOLO DI BRUXELLES E GLI AMICI DI TRIESTE PIANGONO GUIDO BOGNOLOCon profonda tristezza il Presidente del Circolo di...
29/06/2026

IL CIRCOLO DI BRUXELLES E GLI AMICI DI TRIESTE PIANGONO GUIDO BOGNOLO

Con profonda tristezza il Presidente del Circolo di Bruxelles, Giulio Groppi, ha annunciato la scomparsa del socio ed amico Guido Bognolo, membro del comitato direttivo e tesoriere del nostro Circolo dalla sua rifondazione.
Guido, chimico di professione, storico e scrittore per passione, è autore di parecchi libri, anche in dialetto triestino, e ha amato moltissimo Trieste, sua città d'adozione. Nonostante i suoi gravi problemi di salute che negli ultimi anni lo hanno costretto ad una mobilità molto limitata, ha sempre supportato le iniziative del circolo con intelligenza ed entusiasmo fino all'ultimo. Fino alla rievocazione per il centenario del collegamento aereo Trieste-Torino, neanche un mese fa!
Il presidente Perini piange la perdita di un carissimo amico ed assieme al Circolo di Bruxelles è vicino alla moglie Maria Grazia, anche lei nostra socia, e a tutta la sua famiglia.

CINQUE GIOVANI "CORREGIONALI" ARGENTINI DI LINGUA SLOVENA IN VISITA ALL'AGMGraditissima visita di un gruppo di giovani, ...
27/06/2026

CINQUE GIOVANI "CORREGIONALI" ARGENTINI DI LINGUA SLOVENA IN VISITA ALL'AGM

Graditissima visita di un gruppo di giovani, discendenti da corregionali di lingua slovena emigrati all'estero, presso la sede AGM di trieste. Si tratta di 5 ragazzi e ragazze, residenti in Argentina, in visita-soggiorno in regione nell'ambito di uno dei progetti dell'Unione Emigranti Sloveni del FVG. Un bel modo per concretizzare la collaborazione tra le diverse comunità regionali all'estero e le loro associazioni, con le quali l'AGM è felice di collaborare! Il presidente Perini, concludendo una chiacchierata "familiare" per conoscersi meglio e raccontare qualcosa di sè (come ha fatto Perini per primo) ha detto "sono sicuro che quando rientrerete nelle città dove risiedete vi metterete in contatto con i giovani dei circoli AGM!"
E sembreranno veramente un unico gruppo visto che hanno ricevuto, dalle mani di Perini, magliette e distitivi AGM che hanno indossato immediatamente per la bella foto ricordo: grazie della visita!

TANTI PROFICUI INCONTRI A CURITIBA PER IL PRESIDENTE PERINI, ANCHE CON LE AUTORITA' LOCALI!Non solo gli eventi per la co...
18/06/2026

TANTI PROFICUI INCONTRI A CURITIBA PER IL PRESIDENTE PERINI, ANCHE CON LE AUTORITA' LOCALI!

Non solo gli eventi per la comunità giuliano-dalmata a Curitiba, ma anche proficui incontri con le espressioni della cospicua comunità italiana e le autorità locali! In aggiunta alla mostra "Ierimo, semo, saremo", al dibattito pubblico, al concerto lirico di André e Ornella e alla S. Messa al Santuario Tabor Magnificat del Movimento di Schoenstatt, Maria José, la presidente del Circolo Giuliano di Curitiba, è riuscita anche ad organizzare alcuni proficui incontri per il presidente Perini, in missione in Brasile.
Si è cominciato con la visita alla Società Garibaldi, istituita nel lontano 1883 per dare assistenza e sostegno agli immigrati italiani. Nella bellissima palazzina, costruita con le offerte della comunità italiana, espropriata allo scoppio della seconda guerra mondiale ed infine restituita ai nostri connazionali, dove aveva la prima sede il Circolo AGM, il Presidente della Società Garibaldi, Cliceu Bassetti, ha incontrato il presidente Perini assieme a Maria José De Luca. Dopo la visita del palazzo e del giardino con le statue di Garibaldi e di Anita, Bassetti e Perini si sono scambiati doni simbolici. Da notare che tra i fondatori della Società Garibaldi c'erano anche gli antenati di Maria José e di suo marito Antonio Coltro.
A seguire l'incontro con il Segretario alla Cultura della città di Curitiba, Marino Galvão, nella bella sede del Dipartimento Cultura, che ha informato il Presidente Perini del dialogo in corso con il Circolo AGM locale per l'erezione di un cippo in un parco cittadino a memoria dell'esodo istriano-dalmata: complimenti vivissimi per la bella ed importante iniziativa! Anche in questo caso lo scambio di doni simbolici ha concluso l'incontro.
Da ultimo l'incontro con la Presidente del Centro Culturale italo-brasiliano di Curitiba Dante Alighieri, Deivis Helen Calamucci, che oltre ad aver ospitato mostra ed evento per il Giubileo dell'immigrazione giuliano-dalmata nel Paranà, d'ora in poi sarà anche la sede del nostro circolo!
Tre incontri straordinari, carichi di risvolti positivi: grazie Circolo di Curitiba, grazie Maria José per rappresentare i giuliano-dalmati così brillantemente!

GRANDE SUCCESSO PER LA CELEBRAZIONE, A CURITIBA, DEL GIUBILEO DI DIAMANTECelebrato, con grande successo, il Giubileo di ...
14/06/2026

GRANDE SUCCESSO PER LA CELEBRAZIONE, A CURITIBA, DEL GIUBILEO DI DIAMANTE

Celebrato, con grande successo, il Giubileo di diamante (75 anni) dell’immigrazione giuliano-dalmata nel Paranà e in particolare a Curitiba! Il Circolo Giuliano, guidato da Maria José Cettina De Luca, ha realizzato uno splendido evento presso il Centro Culturale Dante Alighieri che da questo momento ospiterà anche la sede del Circolo! Si è cominciato con un dialogo pubblico tra la Presidente De Luca e il Presidente AGM centrale, Perini, venuto apposta da Trieste, sulle cause dell’esodo giuliano-dalmata e i suoi tragici eventi. Poi è stato il momento degli interventi ufficiali e della toccante cerimonia di premiazione delle famiglie Giuliane protagoniste dell’immigrazione in Paranà. Ma il clou è arrivato con l’inaugurazione della mostra “Ierimo, semo, saremo”, aggiornata con nuovi pannelli fino alle celebrazioni dell’anno scorso a Trieste per il 55esimo anniversario dell’AGM centrale (una sorpresa anche per Perini).
Lo stupendo concerto lirico di André e Ornella (socia del Circolo Giuliano e figlia di Maria José, già protagonista di concerti per l’AGM in Italia, Europa e non solo) ha concluso in modo straordinario una giornata che lascerà in tutti, a cominciare dal presidente Perini, un ricordo indelebile!

A RIO CALOROSO SALUTO AL PRESIDENTE PERINI DA PARTE DELLA LOCALE COMUNITA' AGMAnche a Rio de Janeiro è arrivato il momen...
10/06/2026

A RIO CALOROSO SALUTO AL PRESIDENTE PERINI DA PARTE DELLA LOCALE COMUNITA' AGM

Anche a Rio de Janeiro è arrivato il momento del commiato. Ma di certo il presidente Perini non dimenticherà l'incontro pieno di allegria "carioca" con la comunità giuliana. La coincidenza con un evento festoso nella stessa serata ha fatto sì che qualcuno sia venuto all'appuntamento con abiti decisamente inusuali (per noi grigi europei) che però hanno subito contribuito alla festosità dell'incontro, come si può vedere dalla foto.
Sono in particolare Sergio Drioli e la moglie Viviane (che regge meritatamente il gagliardetto dell'AGM perchè non solo parla un ottimo italiano ma anche un po' di triestino, avendo vissuto a Trieste per 7 anni!), le cui figlie sono nate a Trieste (giuliano-brasiliane di seconda generazione, nonostante genitori così giovani!), Reana Velicogna (dietro a Viviane) e Adriana dos Reis, moglie del presidente Forgiarini. Altri membri non hanno potuto partecipare per gli impegni di lavoro o perchè risiedono nelle vicinanze di Rio (vicinanze nella prospettiva brasiliana!). Mancava per esempio Stefano Macchi che è dovuto rientrare a Paraty dove ora risiede e la sorella di Marco, Sabina Forgiarini, incontrata prima, ma che era già dovuta scappare per motivi di lavoro. Che bel gruppo! Forse leggermente atipico rispetto alle altre comunità giuliano-dalmate nel mondo ma proprio per questo affascinante e degno di attenzione. Grazie ancora al presidente Forgiarini e alla sua "variopinta" squadra!

DA SAN PAOLO A RIO: SECONDA TAPPA DEL PRESIDENTE PERINI IN BRASILEDa San Paolo a Rio de Janeiro! Seconda tappa della vis...
09/06/2026

DA SAN PAOLO A RIO: SECONDA TAPPA DEL PRESIDENTE PERINI IN BRASILE

Da San Paolo a Rio de Janeiro! Seconda tappa della visita del presidente AGM in Brasile dove è stato subito accolto dal presidente del circolo locale, Marco Forgiarini, e da una rappresentanza della piccola ma molto vivace comunità giuliana nella città del Cristo del Corcovado, piuttosto impegnata nelle rispettive attività lavorative. Tra i primi incontri, quello con la sorella di Marco, Sabina, che tra l'altro fa la guida turistica a Rio. Assieme hanno fatto una passeggiata in un angolo della vecchia Rio coloniale dove sembra di trovarsi in Portogallo, dove Sabina conosce ogni angolo e tutti la salutano: per forza, vive lì!
Non ci poteva essere migliore inizio dei due giorni a Rio, in attesa di incontrare gli altri membri del circolo, o almeno quelli presenti a Rio in questi giorni!

Indirizzo

Via Santa Caterina Da Siena, 7
Trieste
34122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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