08/03/2024
8 MARZO
In questo giorno tutti rivolgono auguri alle donne.
Io l'ho fatto spesso, poi, da uomo, ho pensato che farlo oggi fosse solo un modo per lavarsi la coscienza, per sentirsi all'altezza.
Oggi voglio fare un augurio diverso che coinvolge gli uomini. Propongo un esercizio di coscienza, misurare se stessi in funzione della libertà della donna.
Provate ad immaginare che una donna a voi cara, madre, figlia, moglie, sorella sia veramente libera di essere ciò che vuole.
Libera sessualmente, poter avere rapporti sessuali come se fosse un "latin lover".
Libera di vestire come più gli piace.
Libera di essere come vuole fino in fondo proprio in quelle cose che non vi trovano d'accordo.
Ce la fate ad immaginare vostra figlia che cambia ragazzo quando vuole e fargli i complimenti come se fosse vostro figlio?
Ce la fate a dirle: "Ma chi sei Rodolfa Valentina bella de papà"?
Ce la fate a non sentire quel fastidio dentro, quella pressione del giudizio degli altri, quell'imposizione culturale, sociale, religiosa che trasforma in peccato grave solo se per la donna un atto che si fa in coppia?
Ecco, se sentite quel groppo allo stomaco, oggi regalate alle donne una giornata di razionalizzazione per eliminarlo.
Se poi riuscirete a non fare più distinzioni allora avrete fatto veramente un bel regalo, altro che mimosa.