Federalberghi Pen*sola Sorrentina

Federalberghi Pen*sola Sorrentina Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Federalberghi Pen*sola Sorrentina, Via Luigi De Maio, 35, Sorrento.
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E' l'Associazione sindacale maggiormente rappresentativa della categoria degli albergatori della Pen*sola Sorrentina, associa la quasi totalità degli alberghi e villaggi della Pen*sola Sorrentina. Federalberghi Pen*sola Sorrentina raggruppa, in tutta la Pen*sola Sorrentina, la quasi totalità degli alberghi e villaggi

La Federazione, quale forza rappresentativa della categoria, si propone, in p

rimo luogo, di assumere ogni iniziativa utile a favorire il conseguimento delle finalità aziendali. Cura inoltre:
La promozione e difesa dello sviluppo turistico nel territorio interessato;
lo studio dei problemi sindacali, economici, fiscali, giuridici interessanti le attività alberghiere;
l'assistenza ai soci anche mediante l'aggiornamento sulle norme di legge e sulle tecniche commerciali e contrattuali;
la stipula di accordi collettivi di lavoro ad ogni livello;
lo sviluppo di una comune politica commerciale. Offre infine al turista la possibilità di acquisire informazione sugli alberghi associati e sugli eventi che si svolgono in Pen*sola Sorrentina attingendo ad un'unica fonte informativa.

We’re almost there…As we look forward to enjoying the Ferragosto Fireworks together, a SPECIAL THANK YOU goes to:Hotel b...
13/08/2026

We’re almost there…
As we look forward to enjoying the Ferragosto Fireworks together, a SPECIAL THANK YOU goes to:

Hotel bellevue syrene 1820
Grand hotel excelsior vittoria
Grand hotel ambasciatori
Hotel ara maris
Grand hotel cocumella
Hotel du tasso
Grand hotel la favorita
Hotel lorelei londres
Hotel mediterraneo
Hotel parco dei principi
Grand hotel royal
Hotel admiral
Grand hotel aminta
Hotel antiche mura
Hotel bristol
Grand hotel continental
Grand hotel europa palace
Imperial hotel tramontano
Hotel plaza
Grand hotel president
Hotel prestige
Grand hotel riviera
Hotel il faro
Hotel il nido
Circolo dei forestieri
La marinella ristorante
La villa - risto bar
Marameo beach
Ristorante Ruccio

06/08/2026
Barometro del Turismo, la sintesi dei principali indicatori del settore curata dalla nostra Federazione in collaborazion...
05/08/2026

Barometro del Turismo, la sintesi dei principali indicatori del settore curata dalla nostra Federazione in collaborazione con Incipit consulting e con il patrocinio dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.
Il settore alberghiero sta continuando il suo processo di rinnovamento: se rispetto a dieci anni fa il numero di hotel è rimasto sostanzialmente stabile (+0,2%), ad aumentare di più sono state le categorie più alte: +22,6% per i quattro stelle e quasi un raddoppio per i cinque stelle (+83%).
Nel primo semestre del 2026 il numero di partite IVA attivate per i servizi di alloggio è aumentato del +9,4%, numero ancora più importante se consideriamo che nel complesso dei settori c’è stata una diminuzione del -2,2%.
Risultano positive le previsioni sui lavoratori in entrata (+1,6% nel turismo a fronte del -1,1% di tutti i settori).
Un campanello di allarme va lanciato per le presenze in albergo dei nostri connazionali: secondo ISTAT, da gennaio a maggio 2026 sono diminuite del -2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno  ...
25/07/2026

Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura per il viaggio del cuore, così desiderato da essere programmato con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel Belpaese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze. Il contatto con la natura, le passeggiate in aree naturalistiche, la passione per il buon cibo, le escursioni e le gite saranno le attività predilette dalla maggioranza che tenderà a restare in zone di prossimità. Per coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili.

Si profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.

Malgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.

“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.

“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.

“Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca – Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”.
QUANTI IN VACANZA – Saranno 36,2 milioni gli italiani che trascorreranno un periodo di vacanza fuori casa tra giugno e settembre, di cui 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori.

QUANTE VACANZE – Oltre un quarto dei vacanzieri (28,9%) farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale: di questi il 41,0% farà almeno un altro periodo di svago; il 35,2% ne farà due e il 15,1% farà tre periodi di vacanza tra giugno e settembre, confermando la tendenza, già in atto da tempo, a dividere in più segmenti le ferie estive.

PER QUANTO TEMPO – La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, le eventuali ulteriori vacanze oltre a quella principale saranno decisamente più brevi: 4,2 giorni.

LE METE PREFERITE – L’Italia resta decisamente la meta preferita per la vacanza principale: 9 italiani su 10 - l’87,6% - sceglieranno di restare nel Belpaese mentre il 12,4% sceglierà mete estere, prediligendo il mare in paesi vicino all’Italia (53,0%), le grandi capitali europee (19%) e i mari tropicali o le località esotiche (15%). Chi non varcherà i confini nazionali nel 75,1% dei casi opterà per il mare, nel 13,7% per la montagna, nel 4,8% per le località d’arte e nel 3,4% per i laghi.

SPESA MEDIA – La vacanza costerà nel suo complesso (includendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) 917 euro a persona (circa 94 euro al giorno). Le ulteriori vacanze sono più contenute dal punto di vista del costo: complessivamente 527 euro (circa 127 euro al giorno).

GIRO D’AFFARI – Il volume di affari sarà di 43 miliardi di euro. Giugno contribuirà per circa 11,5 miliardi, luglio per 12,9 miliardi, agosto per 16,5 miliardi e settembre per 2,1 miliardi di euro.

DISTRIBUZIONE DELLA SPESA – La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,7% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l’11,3% allo shopping e il 14,8% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).

DOVE DORMIRE – Tra le tipologie di alloggio scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, la preferenza va all’albergo e al villaggio turistico (30,6%). Segue a stretto giro la casa di parenti e amici (28,6%), con a seguire la casa di proprietà (11,9%), il B&B (7,8%), il campeggio (6,8%), l’affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l’agriturismo (2,6%).
LA PRENOTAZIONE – Il 41,4% prenoterà il proprio soggiorno contattando direttamente la struttura o utilizzando il suo sito internet. 3 italiani su 4 (74,4%) hanno prenotato con un anticipo da uno a due mesi.

MESI PIU’ GETTONATI – I flussi vedono 16 milioni di vacanzieri a giugno, 16,3 milioni a luglio, 17,5 milioni ad agosto e 4,7 milioni a settembre. Agosto si conferma dunque, nella visione degli italiani, il mese leader per godersi una vacanza.

SCELTA DELLA DESTINAZIONE – Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si fanno guidare principalmente dalle bellezze naturali del luogo (65,2%); a volte dalla voglia di ritrovare per abitudine gli stessi contesti (32,7%) o per la facilità di raggiungimento (28,2%). Nel 20,7% dei casi è il divertimento che la località offre a condizionare la scelta.

ATTIVITA’ IN VACANZA – Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno principalmente a passeggiate (67,7%), a escursioni e gite per conoscere il territorio (51,5%), a fare il bagno al mare, al lago, nel fiume o in piscina (47,2%), a serate con gli amici (46,2%) e a pasteggiare al ristorante (45,2%).

GLI SPOSTAMENTI – Due vacanzieri su tre (il 64,4%) utilizzeranno la propria macchina per raggiungere la loro destinazione. Il 25,1% viaggerà in aereo e il 3,3% in treno.

CHI RESTA A CASA – Il 48,5% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per mancanza di liquidità (52,8%), per motivi familiari (25,7%) e per motivi di salute (24,5%).

L’indagine è stata effettuata da Tecnè s.r.l. nel periodo compreso tra il 7 e il 15 luglio intervistando con il sistema mixed mode di cui c.a.t.i. (46%), c.a.m.i (39%) e c.a.w.i (15%) un campione di 4.003 italiani maggiorenni. Campione probabilistico, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, stratificato per regione e classe di ampiezza demografica dei comuni. Variabili di controllo: classe d’età, titolo di studio, occupazione.

COMUNICATO STAMPADMO Pen*sola Sorrentina, Federalberghi: "Siamo pronti a fare la nostra parte per accelerare il percorso...
24/07/2026

COMUNICATO STAMPA

DMO Pen*sola Sorrentina, Federalberghi: "Siamo pronti a fare la nostra parte per accelerare il percorso di costituzione"
«La componente delle associazioni di categoria è pronta a fare la propria parte, anche attraverso il sostegno economico previsto, per imprimere l'impulso decisivo alla costituzione della DMO Pen*sola Sorrentina. È un'occasione che il territorio non può permettersi di perdere».
È quanto dichiara il presidente di Federalberghi Pen*sola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, all'indomani della comunicazione della Regione Campania che ha inserito la DMO Pen*sola Sorrentina tra le candidature ammesse con riserva, avviando così il percorso verso il riconoscimento definitivo.
«La recente tornata elettorale nei Comuni di Sorrento e Massa Lubrense – afferma Iaccarino – ha inevitabilmente determinato un fisiologico riassetto della componente pubblica chiamata a far parte della governance della DMO. Nelle more del completamento di questo percorso istituzionale, il mondo delle associazioni e degli operatori turistici conferma la piena disponibilità a collaborare e a sostenere concretamente il progetto, nella consapevolezza che il tempo rappresenta un fattore decisivo».
Per Federalberghi il riconoscimento della DMO costituisce un passaggio strategico per il futuro della destinazione turistica. «La Regione Campania – prosegue Iaccarino – ha delineato una visione moderna della governance del turismo, superando la frammentazione e puntando su una gestione integrata delle destinazioni. È una scelta che condividiamo pienamente perché risponde alle esigenze di un mercato sempre più competitivo, nel quale il visitatore non sceglie soltanto una località, ma un'esperienza complessiva».
La DMO rappresenterà lo strumento attraverso il quale istituzioni, imprese, associazioni e operatori potranno programmare insieme le strategie di promozione, la gestione dei flussi turistici, la destagionalizzazione, la valorizzazione delle eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche e il miglioramento dei servizi.
«La Pen*sola Sorrentina – conclude il presidente di Federalberghi – possiede tutte le caratteristiche per diventare un modello di destinazione integrata. Abbiamo competenze, professionalità e un patrimonio unico al mondo. Adesso è necessario completare rapidamente gli adempimenti richiesti dalla Regione e mettere la DMO nelle condizioni di operare. Federalberghi conferma il proprio impegno e la propria disponibilità a sostenere il progetto, convinta che solo attraverso una reale sinergia tra pubblico e privato sarà possibile rafforzare la competitività della destinazione e affrontare con successo le sfide del turismo dei prossimi anni».
Federalberghi Pen*sola Sorrentina guarda con fiducia al completamento dell'iter amministrativo avviato dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, auspicando che la DMO possa essere costituita nel più breve tempo possibile per avviare una nuova fase di sviluppo, collaborazione e programmazione condivisa a beneficio dell'intero territorio.

SOLO IL 53,7% DEGLI ITALIANI NUOTA CON SICUREZZAINSEGNARE AI BAMBINI A NUOTARE E' LA PRIMA FORMA DI PREVENZIONE"Per cont...
23/07/2026

SOLO IL 53,7% DEGLI ITALIANI NUOTA CON SICUREZZAINSEGNARE AI BAMBINI A NUOTARE E' LA PRIMA FORMA DI PREVENZIONE

"Per continuare a vivere il mare, i laghi e le piscine come luoghi di benessere e di svago è necessario affiancare alla passione per l’acqua una crescente attenzione alla sicurezza. Perché il miglior tuffo è sempre quello che si conclude con un ritorno sereno a riva."

Con queste parole, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, commenta i risultati di un'indagine sul rapporto tra gli italiani e l'acqua, che viene presentata in vista della giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, istituita nel 2021 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite allo scopo di richiamare l’attenzione su questo importante problema, che spesso viene sottovalutato.

"La riduzione del numero degli incidenti - afferma Nucara - passa per l'affermazione di una vera e propria cultura dell’acqua. Ciò significa promuovere l’apprendimento del nuoto fin dall’infanzia e sensibilizzare cittadini, imprenditori e turisti sui comportamenti corretti da adottare. Per un Paese con una vocazione balneare così marcata, il tema della piena alfabetizzazione acquatica deve essere un obiettivo primario, per la scuola e per la società".

Nucara conclude ricordando che gli esercizi ricettivi dei comuni con vocazione marittima e lacuale accolgono ogni anno circa 192 milioni di pernottamenti, pari a circa il 42% del totale. "Si tratta di una delle grandi ricchezze dell’Italia, che tutti hanno il dovere di preservare, anche promuovendo e tutelando la sicurezza in acqua di residenti e turisti."

I PRINCIPALI RISULTATI DELL’INDAGINE
SOLO IL 53,7% DEGLI ITALIANI NUOTA CON SICUREZZA - L’Italia, con circa 8.000 km di costa marina (cui si aggiungono anche le sponde dei laghi e dei fiumi) è tra i Paesi europei con la più elevata esposizione alle attività acquatiche. Ma solo poco più della metà degli italiani (53,7%) dichiara di nuotare con sicurezza. Il 27,6% ha una competenza limitata, appena sufficiente per stare a galla. E c'è anche una quota consistente (18,7%), che non sa nuotare per nulla.

PREVALGONO I NUOTATORI OCCASIONALI - Solo l'1,8% degli italiani nuota almeno una volta a settimana. Il 4,1% lo fa regolarmente (almeno una volta al mese). Il 20,1% nuota occasionalmente (alcune volte nel corso dell'anno), il 45,2% solo durante le vacanze, mentre il 28,8% non nuota mai o quasi mai.

COME E DOVE SI IMPARA A NUOTARE? - E’ risaputo che insegnare ai bambini a nuotare è la prima forma di prevenzione. Ma chi si fa carico di questa esigenza? La gran parte di coloro che sanno nuotare ha imparato grazie all'insegnamento di familiari o amici (42,8%) o da autodidatta (40,2%). Il 13,1% ha frequentato un corso privato, da bambino (9%) o da adulto (4,1%). E' invece minoritaria (3,9%) la quota di coloro che hanno imparato a nuotare nell'ambito del sistema di istruzione primaria o secondaria, che non sembra dedicare particolare attenzione al problema.

IL RAPPORTO CON L'ACQUA E’ POSITIVO - Abbiamo chiesto agli intervistati di indicare la parola che descrive meglio il loro rapporto con l’ambiente acquatico. La riposta principale (43,4%) si indirizza sul termine "piacere", cui si aggiunge un 5,5% che dichiara una vera e propria "passione". Il risultato è probabilmente figlio della relazione positiva con l'acqua che accompagna gli italiani fin dall’infanzia. Le prime esperienze di gioco in spiaggia, le lezioni di nuoto, le vacanze al mare con la famiglia, le gite ai laghi e le attività sportive acquatiche contribuiscono a costruire un rapporto generalmente positivo e spontaneo. Non manca, tuttavia, chi si dimostra più distaccato, spaziando tra una condizione di "cautela" (24,4%), "paura" (12,9%) e "disagio" (8%). Solo il 5,8% si dichiara "indifferente".

LE SITUAZIONI PIU’ CRITICHE - Ci sono situazioni in cui il rapporto con l'acqua è vissuto in maniera più serena, altre in cui diventa "critico". La gran parte degli italiani dichiara di trovarsi completamente a proprio agio quando i piedi toccano il fondale, a mare (57,1% degli intervistati), in piscina (54,2%), al fiume (36,6%), al lago (36,5%), in barca o gommone (30,6%). Specularmente, il massimo disagio è vissuto in acque profonde, al fiume (37,6%), al lago (34,0%), al mare (25,8%), in piscina (22,2%).

FAMILIARITA’ O ECCESSO DI FIDUCIA? - Come si comportano gli italiani quando i figli minori si immergono in mare, al lago o in piscina? Dall'esame delle risposte, sorge il dubbio che talvolta la familiarità con l'acqua possa determinare un eccesso di fiducia. Solo il 41,2% li sorveglia da vicino. Il 34,2% li sorveglia a distanza, mentre il 18,6% ritiene che siano abbastanza grandi da cavarsela da soli. C'è poi un 5,9% che affida la sorveglianza ad altri.

METODOLOGIA E FONTE DEI DATI - L'indagine è stata effettuata da Tecnè s.r.l. tra il 7 e il 15 luglio 2026 sulla base di un campione probabilistico di 4.003 casi, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne residente in Italia, stratificato per regione e classe di ampiezza demografica dei comuni. Variabili di controllo: classe d'età, titolo di studio, occupazione. Metodologia di rilevazione: mixed mode, di cui c.a.t.i. (46%), c.a.m.i. (39%) e c.a.w.i. (15%).

In piscina con tranquillità: i consigli di  Federalberghi
21/07/2026

In piscina con tranquillità: i consigli di Federalberghi

Indirizzo

Via Luigi De Maio, 35
Sorrento
80067

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:30
14:00 - 16:30
Martedì 08:30 - 13:30
14:00 - 16:30
Mercoledì 08:30 - 13:30
14:00 - 16:30
Giovedì 08:30 - 13:30
14:00 - 16:30
Venerdì 08:30 - 13:30
14:00 - 16:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

0818773333

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