21/03/2026
Quanto mancano i tempi d'oro della produzione made in italy .
Secondo le stime, tra gli anni 70 80 e inizi 90 , l'italia possedeva oltre 120.000 fabbriche d'abbigliamento , questo settore impiegava oltre 1 milione di persone , era il primo datore di lavoro manufatturiero in Italia.
La nostra azienda rivendeva la maggior parte di macchinari usati su tutto il territorio campano. Ritiravamo al nord vendevamo al sud .
In quegli anni le macchine lineari erano molto costose , in rapporto a quelle moderne il valore del nuovo superava €2.500, erano tutte di fabbricazione europea,
l'usato rappresentava un ottimo compenso, la richiesta era interminabile.
Ritiravamo macchinari usati nelle fabbriche del nord italia che rinnovavano .
Se in quegli anni gestivi una fabbrica con macchinari usati c'era più dell 80% di probabilità che provenissero da noi!
La domanda per gli acquisti superava la disponibilità , in alcuni mesi superavamo oltre mille unità di vendite.
L'esportazione era ai massimi storici , la richiesta del made in italy era mondiale .
Ma dopo la caduta del governo craxi le cose sono improvvisamente cambiate .
Cosa avrà fatto cadere questo nostro primato? Cosa è sfuggito alla nostra nazione?
Cosa ha iniziato a far mancare la nostra produzione interna?
Costi di manufattura più bassi in altri paesi?
Tasse estreme? guadagni dimezzati e spese insostenibili per i dipendenti?
La generazione successiva a quegli anni si è trovata davanti uno stallo , incapace di competere con il disordine creato , in meno di 10 anni ha subito crisi finanziarie , fabbriche scappate in altri paesi, l'ingresso di stranieri con produzione in italia.
La domanda che sorge è una , il made in italy potrà mai tornare quello di un tempo ?
E se si in che modo pensi possa tornare?
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Gravano - Macchine per cucire