05/11/2020
Sapete che rumore fa un sogno che si infrange?
Nessuno. È un silenzio assordante.
Ma provoca un dolore così immenso e un'impotenza tale da non riuscire a capacitarsene.
Soprattutto quando il sogno è così piccolo da non lasciare spazio a dubbi per quanto riguarda la sua realizzazione.
Eppure... Eppure non esisterà.
Quando i miei occhi incrociano questo ammasso di colori meraviglioso, frutto del lavoro fatto in questi mesi, mi viene la nausea.
E mai avrei pensato di non riuscire più a guardare la macchina da cucire senza che mi si riempissero gli occhi di lacrime che non fossero di gioia.
Ma tant'è.
Adesso mi chiudo un po' nel mio malessere, perché ho bisogno di guardarlo in faccia e di imparare ad accettarlo.
E poi dovrò inventarmi una nuova avventura.
Anche se non sarà quello che volevo.
Sì, lo so, non si può sempre avere quello che si vuole.
Anche se era un sogno così piccolo da stare dentro alle mie mani.