14/05/2020
Il Protocollo sul contrasto al Covid-19 nelle attività lavorative, con riferimento alle norme in tema di igiene e sicurezza degli ambienti, prevede che l’azienda assicuri la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago oltre alla pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.
Ma come devono essere effettuate la pulizia e la sanificazione? Ecco in sintesi cosa è necessario fare.
Premesso che nessuna norma, a livello statale, obbliga a rivolgersi ad una ditta specializzata nelle pulizie e nella sanificazione, anche se occorre accertarsi che tale obbligo non sia previsto da norme regionali, occorre:
ALLA RIAPERTURA DELL’ATTIVITÀ – effettuare, in aggiunta alle normali attività di pulizia, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni nelle aree geografiche a maggiore endemia; tale sanificazione straordinaria può essere opportuna comunque per tutte le attività, a seconda delle tipologie e del rischio. Per la sanificazione straordinaria, anche se l’obbligo non è previsto, è raccomandato rivolgersi a ditte specializzate, specie nelle aree geografiche a maggiore endemia; PULIZIA GIORNALIERA DEGLI AMBIENTI – Procedere giornalmente (due volte al giorno per gli esercizi commerciali) alla pulizia degli ambienti utilizzando panni inumiditi con acqua e sapone oppure con una soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70% v/v;
SANIFICAZIONE GIORNALIERA DELLE SUPERFICI TOCCATE PIÙ DI FREQUENTE – Procedere giornalmente, per le superfici toccate più di frequente (ad es., porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, maniglie carrello e dei cestini della spesa, tornelli, distributori biglietti, maniglie passeggeri, comandi, volante, cinture di sicurezza, maniglie delle portiere, tasti e pulsanti apriporta, tastiere, telecomandi, stampanti), oltre che alla pulizia effettuata come sopra, alla disinfezione con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,5% di cloro attivo per i servizi igienici e le altre superfici pertinenti, e allo 0,1% di cloro attivo per tutti le altre superfici (come ad esempio la candeggina, che in commercio si trova al 5% o al 10% di contenuto di cloro), tenendo in considerazione il tipo di materiale, l’uso e l’ambiente o altri detergenti professionali equivalenti come campo d’azione, facendo attenzione al corretto utilizzo per ogni superficie da pulire;
SANIFICAZIONE PERIODICA DEGLI AMBIENTI – Effettuare una sanificazione periodica degli ambienti, e non solo delle superfici toccate più di frequente, a seconda delle diverse attività (in relazione alla tipologia dei rischi da prodotto commercializzato o servizio prestato, da tipo e numero di frequentazione e da continuità e frequenza dei contatti). La periodicità sarà correlata alle specificità;
SANIFICAZIONE IN CASO DI PRESENZA DI CASI SOSPETTI DI CONTAGIO – Nel caso in cui vi sia stata la presenza di casi sospetti di persone con COVID-19 all’interno dell’edificio, è necessario procedere alla sanificazione dell’ambiente, eseguita secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del Ministero della Salute (pulizia con acqua e sapone e successivamente con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,1% e con alcool etilico al 70% per superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio). Vale, anche e soprattutto in questo caso, il discorso fatto in precedenza sull’opportunità di rivolgersi ad una ditta specializzata. Per consulenza ed informazioni A.MEF. Multiservice srl 3774390414