04/04/2026
Terza tappa - Peschiera- Rovereto
La notte passa lenta e silenziosa in barba alla stanchezza accumulata ieri! La sveglia sorniona in agguato alle 7.10, prepariamo le valige, laviamo i denti con il flessibile a batteria e alle 8 puntuali come un orologio Mantovano siamo seduti nella sala comune per una fugace tanto vorace colazione. Scambiamo due opinioni con alcuni ospiti dell’ostello su diversi giri in bici e alle 9 siamo in sella. Il motto del buon vecchio Rodolfo D. Tommasi risuona nelle nostre testa come una scure a doppio taglio: “Tola dolza”. Partiamo tranquilli sfiliamo i primi km a sinistra e poi ci buttiamo nell’entroterra del Benaco! Saliamo dolcemente sulle colline vista lago, tappa tattica per un saluto a Veronica al Quellenhof luxury resort di Lazise e via menare le gambe sulla prima fatica e salita di giornata. Breve assaggio e su per 1,5 km verticali da rebaltarse🌼scavalliamo e nella dolce pianto guadagnamo km fino ad all’abitato di Albarè! Discesa sinuosa bordo strada e alle 11 siamo a Rivoli Veronese. Tappa merenda con pane, nutella e succo e ne mentre imbottiamo i panini per il pranzo! Relax venti minuti mentre gli animatori spianano un caffè DAL GILIO Bottega & Bistrot e si riparte! Scendiamo 4 curve e ci ritroviamo l’Adige che terremo a destra fino a destinazione! Maciniamo km fino all’ora di pranzo a Brentino, tappa in piazza per gli ultimi panini e gli ultimi respiri! Di qui tutta na tirata ai 27 km/h di media fino alla foratura del buon vecchio Guidone in località Montecatini! Vi risparmiamo i dettagli! Fila indiana e motori spianati, vediamo il bicigrill di Rovereto a distanza! Sguinzamo fino in centro città, foto di rito al Bontadi acclamati da folto pubblico accorso in città per il torneo della Pace e in un attimo siamo in direzione Brione. Che bello, ultimi giri di rodini, cambi sconnessi e applauso d’arrivo. Siamo a casa!
Tanti pensieri, un giro di saluti, succo e biscotti, abbracci e qualche lacrima! Che vi diciamo? Troppo presto per sciogliersi in filosofeggiamenti, abbiamo ancora addosso la cosiddetta Grävern fleisch meglio detta “Carne greva”. Vi lasciamo con 75 km per un totale di 290 in 3 giorni. Tornare è sempre bello se si è stati bene, noi gioiamo, Michel Torboli è già al bivacco Marzola a sciogliere le gambe e domam l’è Pasqua! Auguri a tutti!
Ps: come sempre grazie a chi ci mette il 100% per rendere queste esperienze incredibili e possibili! Sto giro Mich, Egon Angeli La Tana dei Papà, Isabel, voi genitori, i boci e a fine corsa ma al primo posto la m’è Giorgia!
Rimanete qua per gli aggiornamenti estivi
A presto
Guido