L’idea di avere un lavoro tutto mio nasce nel 1997 durante un periodo di riposo. Avevo voglia di fare un lavoro a cui potermi dedicare quanto e come volevo. Nella mia famiglia più persone avevano già una tintoria ed avevo avuto modo di imparare. Cosi decido.
Zio U. mi portò in una delle più belle e antiche tintorie di Roma, in via Bellinzona. Vent’anni fa si dava ancora importanza a molte cose che forse oggi si sono perse… una tintoria storica e di alta qualità, voleva dire qualcosa. Inizio così.
Bei clienti che portavano bei capi, proprio quello che volevo. Non è stato così facile però.
Parliamo di lavaggi… non avevo confidenza con un certo tipo di capi, lane e sete pregiate, cachemire, abiti da sera, su misura, tappezzerie. La mia prima fortuna è stata il sig. M., fornitore di prodotti (e lo è ancora oggi), quanta pazienza ha avuto nello spiegarmi come era composto un detersivo, come e perché si usava su un tessuto e non su un altro, il corretto uso della macchina per il lavaggio a secco e la possibilità spesso non scritta di poter lavare anche in acqua molte cose. Solo l’insieme dei due lavaggi assicura un ottimo lavoro. Per un lavaggio a secco ottimo è importante la macchina, ne ho sempre usate di una nota azienda tedesca, e se si seguono le sue regole, garantisce un’altissima qualità di lavaggio e di gestione dei rifiuti altamente tossici che ne derivano.
La seconda fortuna…la sig.ra M., grande collaboratrice, mi ha insegnato l’arte dello stiro. Le mani, le mani sono la prima cosa che stira il tessuto, lo preparano, lo fermano e sentono quando è pronto. Guarda il capo diceva, è lui che ti dice come devi stirarlo, gli devi dare garbo. Il dritto filo… il ferro da stiro è la matita che ne ripassa il disegno.
Negli anni poi sono cambiate un pò di cose. Volevo ritirarmi ad un lavoro più tranquillo. Mi sono trasferita in un negozio più piccolo, più curato, perchè dove c’è la bellezza maggiore è la creatività, in quella che un carissimo cliente (anche lui grande fonte di ispirazione) chiama “la splendida via Clitunno” e apro ai clienti per 3 giorni alla settimana…ma ancora una volta le cose cambiano. Ha iniziato a collaborare con me una persona che ha avuto la curiosità di conoscere un lavoro così e allora si ricrea la possibilità di migliorare ancora di più.
Stiamo valutando di adottare anche nuovi sistemi di lavaggio e ulteriori possibilità di curare ancora di più i nostri clienti, che ringrazio, perché molti di loro sono con me anche da 20anni e la mia crescita è dovuta molto alla fiducia che hanno avuto in me.
Non si finisce mai di crescere. Anche dopo 20 anni.