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A tutti i partecipanti della pagina
Che sono nella regione Umbria
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Vendiamo ottime stufe e caldaie
27/11/2015

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Nuove norme: UNI 10683, la manutenzione degli apparecchi

PuRe in: Prodotti - Ricerca e Sviluppo 10 commenti | Letto: 13114 volte
E’ in dirittura d’arrivo la normativa per l’installazione di tutti i prodotti a combustibile solido di potenza inferiore ai 35 kW. A fine marzo si è chiusa l’inchiesta pubblica dell’UNI per questa norma che definisce i criteri per una corretta installazione dei nostri prodotti.

La nuova UNI 10683 riguarda tutte le figure fondamentali della "vita" del prodotto dopo la sua uscita dall’azienda:

i rivenditori, che devono gestirne correttamente la vendita,
gli installatori e i manutentori che rispondono in toto della loro attività.
Vediamo ora, attraverso le novità della norma, cosa cambierà per le varie categorie.

Il capitolo 4 suddivide le operazioni da effettuare in 4 macro categorie:

1. attività preliminari - di competenza e responsabilità di rivenditore/installatore nel momento del sopralluogo prima dell’installazione definitiva.

Le attività preliminari comprendono:

la verifica dell'idoneità del locale di installazione;
la verifica dell'idoneità del sistema di evacuazione fumi;
la verifica dell'idoneità delle prese d'aria esterna.
E’ in questa fase che si deve valutare se è possibile installare il prodotto: è necessario verificare che nell’abitazione ci siano le condizioni affinché il prodotto possa funzionare in modo sicuro e rispondente alle sue caratteristiche tecniche.

Un sopralluogo preventivo, quindi, in cui si analizza l’idoneità del locale "spuntando" le varie limitazioni da una semplice check-list. In questo modo, si evitano quelle situazioni, spiacevoli, in cui il prodotto è in casa, pronto per essere montato, e l’installatore si trova nell’impossibilità di farlo perché mancano le condizioni di sicurezza.

Stufe e caminetti sono sistemi di riscaldamento e devono essere installati in modo sicuro e conforme a quanto previsto dal costruttore!

2. installazione - di competenza dell’installatore.

In questa fase vengono presi in considerazione l'installazione del prodotto e del sistema di evacuazione dei fumi e affrontate tematiche relative a:

distanza di sicurezza da materiali combustibili;
realizzazione di camini, canali da fumo, sistemi intubati e comignoli.
3. rilascio della documentazione complementare- di competenza dell’installatore.

Il rilascio della documentazione tecnica deve comprendere:

libretto d' uso e manutenzione dell’apparecchio e dei componenti dell’impianto (come per esempio canali da fumo, camino, ecc.);
Fotocopia o fotografia della placca camino;
libretto d’impianto (ove previsto);
Dichiarazione di Conformità in relazione al DM 37/08.
4. controllo e manutenzione - di competenza del manutentore che dovrà occuparsi di cura e manutenzione del prodotto durante il suo utilizzo nel tempo.

L’art.7 del D.lgs 192/05 2° paragrafo recita:

"2 - L’operatore incaricato del controllo e della manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva, esegue dette attività a regola d’arte, nel rispetto della normativa vigente. L’operatore, al termine delle medesime operazioni, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo tecnico conformemente ai modelli previsti dalle norme del presente decreto e dalle norme di attuazione, in relazione alle tipologie e potenzialità dell’impianto, da rilasciare al soggetto di cui al comma 1 che ne sottoscrive copia per ricevuta e presa visione."

Il documento del Decreto legislativo 192/05 non era studiato per i prodotti a biomassa: per questo motivo la norma è stata integrata da un moduloche, sulla base dell’allegato G di manutenzione previsto dalla legge, raccoglie le operazioni da effettuare.

Per questo motivo, all’interno di tutti i nostri prodotti, si trova il "libretto d’impianto" che raccoglie tutte le operazioni necessarie per la manutenzione ordinaria.

Perchè i nostri apparecchi vengono definiti impianti?

Attualmente le provincie italiane (da Genova a Lecce, a Roma, etc…) considerano impianti tutti gliapparecchi a biomassa idro (fluido vettore acqua) e aria in cui ci sia un sistema di distribuzione con ventilatore e bocchette.

La stufa ed il caminetto installati e privi di distribuzione del calore nelle varie stanze al momento sono "oggetto di discussione".

A presto per gli ulteriori aggiornamenti!

Indirizzo

Via Ferriera 34
Perugia
06083

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