La nostra azienda è specializzata nella zincatura galvanica, il procedimento che riporta zinco puro su materiali ferrosi. La zincatura galvanica e’ una lavorazione a freddo, quindi ha la specifica di non alterare la struttura e di non deformare il particolare in lavorazione. Le fasi principali della zincatura galvanica sono tre: decapaggio, zincatura, fissaggio o passivazione. La prima fase serve
per poter pulire il pezzo da eventuale calamina, olio (usando sia sgrassatura chimica che elettrolitica) e acido cloridrico in soluzione. Dopo il lavaggio accurato dei pezzi in acqua li trasferiamo nel bagno di zinco. In questa fase avviene il trasferimento di un certo spessore di zinco sul particolare in lavorazione, trasferimento che avviene in elettrolisi. Lo spessore di zinco che si trasferisce sul pezzo e’ di vari micron (da 5/6 a 15/20/25). La terza fase è denominata "passivazione", questo passaggio serve per fissare lo zinco e perchè non cambi colore nel tempo. Tra una lavorazione e l’altra vi sono sempre passaggi in acqua pulita e una volta finita la lavorazione i pezzi devono essere accuratamente asciugati o in forno o in centrifuga in base alla loro tipicità. La zincatura galvanica viene usata come processo protettivo e anticorrosivo e ha la particolarità di non aumentare molto lo spessore su fori e filetti. E’ indicata sia per minuterie in genere che oggetti di grandi dimensioni e, non alterando lo stato fisico dei particolari, si puo’ eseguire anche su materiali di bassi spessori. La nostra azienda effettua la zincatura a telai, il processo nel quale gli oggetti da trattare sono posti su appositi telai e immersi all'interno di un bagno di zincatura. La zincatura elettrolitica a telai può essere programmata per dare uno spessore di zinco compreso tra i 5 e i 20 micron, a seconda delle richieste del cliente. L’alta protezione alla corrosione viene ulteriormente migliorata nelle sue performance anticorrosione tramite un top coat che riduce il coefficiente di attrito. I telai sono dotati di una control station che monitora in modo computerizzato ogni passaggio operativo. Questo consente di realizzare prodotti finiti particolarmente resistenti nel tempo che detengono caratteristiche di elevati standard qualitativi, rigorosi controlli, certificazioni tecniche come UNI-ISO, RoHS e ambientali. I trattamenti di zincatura alcalina vengono effettuati solo dopo che sia stata espletata una attenta valutazione del pezzo da lavorare e la scelta del gancio più idoneo. Poi viene assicurata la prima fase del processo che prevede la sgrassatura e il decapaggio che producono la migliore superficie al metallo che avrà un aggrappaggio ideale su cui si depositerà lo zinco che avverrà dopo che l’oggetto sia stato immerso, per il tempo necessario che varia a seconda dello spessore da applicare, nel bagno di zinco. Una volta che siano state raggiunte le caratteristiche desiderate, il pezzo subisce il trattamento di passivazione che incrementa la resistenza alla corrosione e che conferiranno allo stesso la colorazione richiesta dl cliente che può sceglierla tra bianco-azzurro e iridescente, dopo di che l’oggetto viene asciugato come ultima fase lavorativa. I telai di ultima generazione garantiscono una produzione industriale che garantisce la piena soddisfazione di ogni possibile richiesta, da piccole a grandi commesse che saranno espletate nei tempi richiesti dal cliente con consegne puntuali e flessibili. La nostra azienda è in grado di eseguire la zincatura a rotobarile, il processo di lavorazione in cui la minuteria viene inserita all'interno di barili rotanti, garantendo, oltre che alla zincatura ottimale, anche una protezione del prodotto che non rischia di danneggiarsi. Il trattamento con rotobarile è effettuato grazie a un macchinario che, ruotando, fa sì che ogni componente sia zincato in modo omogeneo, anche al proprio interno. E' garantita in questo modo la lunga durata e protezione di oggetti metallici contro l'effetto della corrosione atmosferica. Il manufatto che deve essere sottoposto alla zincatura a rotobarile effettua una procedura precedente che è quella dello sgrassaggio e decapaggio. Infatti, viene sottoposto a elettrolisi che permette agli ioni di zinco di migrare sull’acciaio che ricopre con precisione formando uno strato di passivazione. Attraverso un bagno di acqua e soluzione alcalina, viene eliminata ogni particella residua di grasso e di olii che impedirebbero una totale zincatura. Successivamente viene effettuata una sciacquatura per togliere la soluzione di sgrassaggio alla quale segue il decapaggio con acido cloridrico (o nitrico o solforico) e, in ultimo un’altra pulizia con sciacquatura aggiuntiva in modo da essere certi che l’oggetto che sarà posto all’interno del rotobarile, sia privo di ogni residuo. Il procedimento di zincatura a rotobarile viene scelto in presenza di materiali di piccole dimensioni e abbastanza resistenti (dadi,viti, ecc). Durante questo procedimento i prodotti sono inseriti tutti insieme dentro un barile che agganciato ad un paranco, gira su se stessa e passando attraverso una serie di vasche. Prima viene lavata, poi innaffiata con particolari sostanze, quindi sottoposta alla zincatura tramite procedimento elettrolitico.