Nel 1960 Valeriano Trerè dopo aver lavorato come fattore per diverse famiglie proprietarie terriere, decide di acquistare dalla Curia i primi 14 ettari di terreno del podere denominato "Saccona" e di mettersi in proprio. La figlia Morena Trerè 10 anni dopo, e già madre giovanissima a 19 anni, si innamora della viticoltura e si iscrive ad un corso di Enologia nella scuola di Agraria di Faenza. Nel
1974 si iniziano ad imbottigliare i primi vini, fino a quel momento venduti solo sfusi. E' una crescita continua fatta di passione, sperimentazioni in vigna e in cantina e prime soddisfazioni commerciali. Nella seconda metà degli anni novanta anche il figlio di Morena, Massimiliano, cresciuto a pane e vino quotidiano e affascianto da una nuova idea, quella del turismo enogastronomico, si avventura nella azienda come terza generazione. Sboccia così nel 1997 l'Agriturismo e la consapevolezza che il futuro è nella volorizzazione del territorio di produzione, sfuttando il connubio fra vino, gastronomia e turismo. Sono anni di rinnovamento che rifanno il trucco all'azienda. Ristrutturazione della casa colonica, costruzione della barricaia sotterranea, ristrutturazione e ampliamento della cantina, abbattimento e reimpianto dei vigneti, puntando su una maggiore densità di impianto (circa 4500 piante ad ettaro), in un'ottica sempre maggiore di qualità. L'aiuto di consulenti Enologici come Attilio Pagli ed Emiliano Falsini, completano la crescita qualitativa, sia in vigna che in cantina.Oggi l'azienda si sviluppa su una superfice di 35 ettari di vigneto per una produzione di circa 200.000 bottiglie, commercializzate per il 50% all'estero, e l'agriturismo vanta camere ,appartamenti , Piscina con Idromassaggio , SpA ,un ristorante con specialità gastronomiche tipiche Romagnole per attrarre turisti in cerca di tranquillità, appassionati, e alla scoperta della cultura del vino.