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IGIENIKA di Timperio Alberto è un'impresa specializzata nell'ambito dei servizi di sanificazione, disinfestazione e attività di “pest control and pest proofing”, alla costante ricerca delle più moderne tecnologie strumentali ed organizzative.

PREVENZIONE | Ratti: riduci il rischio con le buone praticheUn programma efficace contro i roditori non inizia dall’esca...
07/10/2026

PREVENZIONE | Ratti: riduci il rischio con le buone pratiche

Un programma efficace contro i roditori non inizia dall’esca: inizia dall’ambiente. Quando una struttura offre facilmente alimento, acqua, rifugi e punti di accesso, aumenta la probabilità che un roditore possa insediarsi e trovare condizioni favorevoli.

Per ridurre il rischio è fondamentale intervenire sui fattori che rendono attrattiva la struttura: utilizzare contenitori per rifiuti correttamente chiusi, eliminare residui alimentari, conservare le derrate in modo protetto e riparare perdite o ristagni d’acqua.

Altrettanto importante è il pest proofing: fessure, attraversamenti di tubazioni, porte, griglie e altri punti di comunicazione con l’esterno devono essere controllati e, dove necessario, correttamente protetti.

Anche l’esterno fa parte della prevenzione. Vegetazione incontrollata, materiali accumulati, pallet, rifiuti e zone poco ispezionabili possono offrire rifugio e percorsi protetti verso l’edificio.

Infine, il monitoraggio professionale permette di individuare precocemente escrementi, rosicchiature, impronte, tane o altre evidenze e di intervenire prima che una presenza occasionale evolva in un’infestazione.

TOGLIERE AL RODITORE CIÒ CHE CERCA È UNA DELLE PRIME FORME DI CONTROLLO.

LO SAPEVI? | Il ratto grigio è un ottimo nuotatoreIl ratto grigio (Rattus norvegicus) non è soltanto un animale terrestr...
06/10/2026

LO SAPEVI? | Il ratto grigio è un ottimo nuotatore

Il ratto grigio (Rattus norvegicus) non è soltanto un animale terrestre. È un nuotatore molto efficace e questa caratteristica contribuisce alla sua capacità di adattarsi agli ambienti urbani e industriali.

Può utilizzare canali, corsi d’acqua e reti fognarie come vie di spostamento, raggiungendo aree nelle quali trova alimento, acqua e rifugio. La sua presenza, quindi, non deve essere associata esclusivamente alle fognature.

FALSO MITO: “I ratti vivono soltanto nelle fogne.”

LA REALTÀ: Rattus norvegicus può frequentare magazzini, stabilimenti, aree verdi, depositi, scantinati e numerosi altri ambienti favorevoli. Le reti fognarie rappresentano soltanto uno dei possibili habitat e corridoi di spostamento.

Per questo, nel Pest Management professionale, l’ispezione non si limita ai punti in cui vengono osservati gli animali: occorre individuare vie di accesso, disponibilità di acqua e alimento, rifugi e collegamenti con l’esterno.

CONOSCERE COME SI SPOSTA UN INFESTANTE AIUTA A CAPIRE DA DOVE PUÒ ARRIVARE.

ZANZARA COMUNE — Culex pipiensLa zanzara comune è una delle specie più diffuse negli ambienti urbani e periurbani. A dif...
05/10/2026

ZANZARA COMUNE — Culex pipiens

La zanzara comune è una delle specie più diffuse negli ambienti urbani e periurbani. A differenza della zanzara tigre, presenta un’attività prevalentemente crepuscolare e notturna e può svilupparsi anche in raccolte d’acqua stagnante ricche di sostanza organica.

Tombini, caditoie, grondaie ostruite, sottovasi, cisterne, contenitori, piscine inutilizzate e piccoli ristagni possono trasformarsi in veri e propri focolai larvali.

Oltre al disagio provocato dalle punture, Culex pipiens riveste particolare interesse sanitario perché può partecipare al ciclo di trasmissione del virus West Nile. La gestione delle popolazioni di zanzare assume quindi un ruolo che va oltre il semplice miglioramento del comfort degli spazi esterni.

La strategia più efficace parte dalla prevenzione: eliminazione dei ristagni, manutenzione di tombini e caditoie, corretta gestione delle raccolte d’acqua e monitoraggio periodico. Nei focolai che non possono essere eliminati possono essere programmati specifici interventi larvicidi nell’ambito di un piano professionale di controllo.

IGIENIKA | Il controllo delle zanzare comincia dall’acqua: individuare il focolaio significa intervenire alla fonte.

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKA | Il dato racconta cosa sta succedendoNel Pest Management professionale una lampada UV non ...
02/10/2026

DIETRO LE QUINTE DI IGIENIKA | Il dato racconta cosa sta succedendo

Nel Pest Management professionale una lampada UV non viene semplicemente controllata per vedere quanti insetti ha catturato. La tavoletta collante è una vera fonte di informazioni.

Durante le verifiche analizziamo quantità, tipologia e distribuzione delle catture, controlliamo il corretto funzionamento e il posizionamento del dispositivo e confrontiamo i risultati con quelli delle ispezioni precedenti.

Un aumento improvviso delle catture, una determinata specie o una concentrazione anomala in una specifica area possono indirizzare l’indagine verso porte e accessi, flussi di movimentazione, aree di lavorazione, residui organici o altre possibili criticità ambientali e strutturali.

Il processo è sempre lo stesso: ISPEZIONE → ANALISI → REGISTRAZIONE → AZIONE MIRATA.

È questo il lavoro che spesso non si vede: trasformare una cattura in un’informazione utile e l’informazione in una decisione operativa.

IL VALORE DEL MONITORAGGIO NON È NEL NUMERO DI INSETTI CATTURATI, MA NELLE INFORMAZIONI CHE QUEL DATO PUÒ FORNIRE.

SALUTE E SICUREZZA | Listeria: il freddo non bastaListeria monocytogenes rappresenta un pericolo microbiologico particol...
01/10/2026

SALUTE E SICUREZZA | Listeria: il freddo non basta

Listeria monocytogenes rappresenta un pericolo microbiologico particolarmente rilevante nel settore alimentare. Una delle sue caratteristiche più importanti è la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche a temperature di refrigerazione: conservare correttamente un alimento in frigorifero, quindi, non elimina da solo il rischio.

Il batterio può contaminare ambienti di lavorazione, superfici, attrezzature e alimenti, con particolare attenzione ai prodotti pronti al consumo. Un punto critico è la possibile persistenza in zone umide, scarichi, giunzioni, superfici difficili da sanificare e biofilm, dai quali può verificarsi una ricontaminazione dell’ambiente produttivo.

Per le aziende alimentari la prevenzione deve essere integrata nel sistema HACCP attraverso corretta igiene di ambienti e attrezzature, separazione dei flussi, controllo delle temperature, procedure di pulizia e sanificazione validate e, quando previsto dalla valutazione del rischio, monitoraggio microbiologico.

La listeriosi può essere particolarmente grave per donne in gravidanza, anziani, neonati e persone immunocompromesse.

IL FREDDO RALLENTA MOLTI MICRORGANISMI. CON LISTERIA, DA SOLO, NON È UNA GARANZIA DI SICUREZZA.

COLOMBO DI CITTÀ — Columba livia domesticaIl colombo urbano è ormai stabilmente presente nei centri abitati, dove trova ...
30/09/2026

COLOMBO DI CITTÀ — Columba livia domestica

Il colombo urbano è ormai stabilmente presente nei centri abitati, dove trova facilmente cibo, acqua e siti adatti alla nidificazione. Quando le popolazioni diventano numerose, la presenza dei volatili può trasformarsi in una criticità igienico-sanitaria, strutturale e ambientale.

Guano, piume e materiale di nidificazione possono accumularsi su cornicioni, balconi, coperture, impianti, monumenti e strutture produttive, provocando degrado delle superfici, ostruzione degli scarichi e contaminazione degli ambienti.

Dal punto di vista sanitario, particolare attenzione va posta soprattutto agli accumuli di escrementi, che possono creare condizioni favorevoli alla presenza di microrganismi e altri agenti biologici. Tra quelli associati ai colombi o ai loro escrementi sono descritti Chlamydia psittaci, Cryptococcus neoformans e batteri enterici come Salmonella spp.

Una corretta gestione non consiste semplicemente nell’allontanare gli animali: occorre intervenire sulle fonti di cibo, punti di nidificazione e accessi alle strutture, integrando monitoraggio, pulizia e sanificazione delle aree contaminate con sistemi professionali di esclusione come reti e altri dispositivi adeguati al contesto.

IGIENIKA | Gestire i volatili significa proteggere persone, strutture e standard igienici.

LO SAPEVI? | Le cimici dei letti sono abili “autostoppiste”Le cimici dei letti (Cimex lectularius) non volano e non salt...
29/09/2026

LO SAPEVI? | Le cimici dei letti sono abili “autostoppiste”

Le cimici dei letti (Cimex lectularius) non volano e non saltano. Eppure riescono a spostarsi anche per grandi distanze sfruttando involontariamente i nostri oggetti.

Bagagli, zaini, indumenti e altri effetti personali possono diventare un mezzo di trasporto passivo, soprattutto dopo soggiorni in ambienti infestati. Una volta raggiunto un nuovo luogo, possono nascondersi in cuciture, fessure, testiere, reti, materassi e arredi vicini alle zone di riposo.

FALSO MITO: “Le cimici dei letti compaiono perché l’ambiente è sporco.”
Non necessariamente. La loro presenza non è un indicatore diretto del livello di pulizia: anche strutture ben mantenute possono subire un’introduzione accidentale.

Dopo un viaggio, soprattutto in presenza di segnali sospetti, è utile controllare attentamente bagagli e oggetti prima di riporli. Individuare precocemente pochi esemplari può evitare che l’infestazione diventi molto più complessa da gestire.

NON SALTANO. NON VOLANO. MA SANNO VIAGGIARE MOLTO BENE.

Cimice dei letti — Cimex lectulariusLa cimice dei letti è un insetto ematofago di piccole dimensioni, particolarmente ab...
28/09/2026

Cimice dei letti — Cimex lectularius

La cimice dei letti è un insetto ematofago di piccole dimensioni, particolarmente abile nel nascondersi in fessure e interstizi vicini alle zone di riposo. Non è necessariamente indice di scarsa igiene: può essere introdotta accidentalmente attraverso bagagli, indumenti, arredi e altri oggetti.

Scheda tecnica: l’adulto misura circa 4–7 mm, ha corpo ovale e appiattito e colorazione bruno-rossastra. È priva di ali e si nutre di sangue. Durante il giorno tende a rimanere nascosta in materassi, reti, testiere, battiscopa, mobili e piccole fessure; l’attività è prevalentemente notturna.

Tra i principali segnali di presenza troviamo esemplari vivi, esuvie, uova, piccoli punti scuri riconducibili alle deiezioni e talvolta tracce ematiche sulla biancheria. Le sole punture cutanee, invece, non sono sufficienti per confermare con certezza un’infestazione.

Un aspetto importante è la sua capacità di rimanere per periodi prolungati senza alimentarsi: per questo un locale lasciato temporaneamente vuoto non rappresenta, da solo, una strategia di eliminazione efficace.

La prevenzione passa soprattutto dall’ispezione: dopo viaggi e soggiorni è utile controllare bagagli e oggetti prima di riporli e, in caso di segnali sospetti, procedere a un’identificazione corretta prima di pianificare il trattamento.

PICCOLA, DISCRETA, DIFFICILE DA INDIVIDUARE: L’ISPEZIONE FA LA DIFFERENZA.

TRIBOLIO ROSSO DELLA FARINA — Tribolium castaneumIl tribolio rosso della farina è un piccolo coleottero infestante delle...
25/09/2026

TRIBOLIO ROSSO DELLA FARINA — Tribolium castaneum

Il tribolio rosso della farina è un piccolo coleottero infestante delle derrate, particolarmente rilevante in molini, pastifici, panifici, industrie alimentari, magazzini e aree di stoccaggio.

Adulti e larve possono svilupparsi in farine, semole, cereali lavorati e numerosi prodotti secchi. L’infestazione può provocare contaminazione delle derrate, alterazioni di odore e sapore, perdita di qualità e conseguenti scarti di prodotto.

Tribolium castaneum non è considerato un vettore primario di malattie per l’uomo. In ambito alimentare il problema è soprattutto igienico-merceologico: la presenza di insetti, larve, esuvie e altri residui rende la derrata contaminata e può comprometterne l’idoneità.

Negli stabilimenti alimentari è fondamentale intervenire sulla prevenzione: rimozione dei residui di lavorazione, pulizia delle zone difficilmente accessibili, controllo delle materie prime, rotazione FIFO delle scorte e monitoraggio mediante dispositivi specifici.

Individuare precocemente un incremento delle catture consente di ricercare il focolaio prima che l’infestazione interessi quantità maggiori di prodotto.

IGIENIKA | Nelle derrate, prevenzione e monitoraggio fanno la differenza.

Indirizzo

Via San Ferdinando Di Puglia, 96
Cerignola
71042

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:30

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