Un’esperienza autentica tra arte, natura e tradizione. Un piccolo gioiello artistico di campagna a soli 10 km da Firenze! Il progetto Poggio alla Pieve è nato quando abbiamo cominciato a restaurare in maniera conservativa il borgo colonico del medioevo che vantava una torre di avvistamento che nell'antichità era stata stazione di posta
A pochi minuti dall'artistica Firenze e dalla medievale Celen
zano, da una casa colonica del XVIII secolo, sorge l'agriturismo Poggio alla Pieve. Immersa nel più straordinario contesto paesaggistico toscano, a pochi minuti dalle più importanti città d'arte. Dopo un primo approccio con l'Agriturismo Poggio alla Pieve, abbiamo intervistato Elena Palchetti, artista e imprenditrice alberghiera titolare della struttura. Elena, da quanto tempo si occupa di accoglienza turistica? Abbiamo cominciato con i primi affitti turistici nell'estate del 2000. La passione si è tramandata da generazioni , in primis il contatto con la natura e la campagna ha fatto si che la nostra azienda agricola che produce un eccellente olio extra vergine d'oliva ,si rivolgesse anche al ricettivo per far apprezzare al fruitore le qualità di un soggiorno all'aria aperta godendo anche di una location storica di origine medievale. Qualè la stata la sfida più importante in un segmento quello del turismo rurale, in forte saturazione in un territorio come la Toscana? La difficoltà che sempre riscontriamo è riuscire a trasmettere la nostra crescita continua , anche perchè spesso siamo ostacolati da difficoltà burocratiche quando iniziamo un nuovo progetto, ma sono la tenacia e la determinazione di voler fare accoglienza professionale a guidarci sempre (o quasi) verso la soluzione dei problemi. Il progetto Poggio alla Pieve è nato quando abbiamo cominciato a restaurare in maniera conservativa il borgo colonico del medioevo che vantava una torre di avvistamento che nell'antichità era stata stazione di posta e prima ancora un convento nel parco naturale di monte morello, dominante sulla vallata, isolato, ma vicino ai primi insediamenti urbani. Dai primi affitti turistici siamo poi cresciuti aprendo le porte a tante iniziative che vanno da eventi culturali a feste di matrimonio, a corsi di yoga, a convegni di medicina alternativa, ad esposizioni di pittura e scultura. E' immaginabile che all'interno di questi eventi, la componente artistica La riguardi personalmente? In effetti nasco come pittrice anche se i miei studi universitari hanno seguito tragitti scientifici. Mi sono lauerata in medicina veterinaria ed anche se a primo approccio, il mondo turistico-alberghiero possa non risultare attinente al mondo dell'arte e degli animali, ho imparato a vedere una perfetta sintonia fra questi 3 elementi. Difatti, nella fattoria ci sono animali tipo il ciuco biagio, il pony, le caprette e tutti i clienti pet friendly. Mentre la mia passione artistica trova spazio non solo nella struttura ma anche in eventi e mostre che in qualche modo mi tengono legata alle attività dell'Agriturismo. Si ricorda la sua maggiore soddisfazione? Credo che la maggiore soddisfazione deve ancora manifestarsi. Infatti ci stiamo muovendo verso l'eco-sostenibilità e vorremmo ben presto fregiarsi di tale marchio. E' un percorso complesso e costoso ma ci stiamo muovendo in tale direzione già da tempo. Dall'olio naturale senza concimi ai servizi della struttura completamente ecologici. Siamo sicuri di poter intraprendere un cammino "verde" ancora più apprezzato per chi non si accontenta di vivere il vero Agriturismo rurale ma chi è alla ricerca di una ruralità completamente biologica ed ecologica. In questo senso vi siete mossi con finanziamenti o fondi pubblici? Purtroppo non abbiamo mai ricevuto aiuti o finanziamenti, forse perchè non abbiamo trovato la giusta strada o forse perchè non abbiamo ancora cercato abbastanza, presi ed impegnati con le molteplici attività di Poggio alla Pieve. Qui fra i nostri clienti storici e fra i tanti nuovi ospiti, abbiamo davvero poco tempo da dedicare a ciò che non sia benessere e qualità per i nostri clienti. Tuttavia stiamo incaricando alcuni professionisti per valutare le condizioni di eventuali agevolazioni e sostegni per il settore. Una giornata a Poggio alla Pieve? Una giornata tipo parla di completo relax, puoi leggere un libro all'ombra di un ulivo, puoi trarre ispirazione se sei un artista grazie ad uno "skyline" mozzafiato, puoi cucinarti un fantastico barbecue, puoi fare un'escursione nel parco grazie ai nostri percorsi trekking, oppure puoi andare in montain bike, farti fare un massaggio sotto il gazebo vicino alla piscina o visitare i centri artistici e culturali delle città vicine, fra cui Firenze. Gli itinerari sono molteplici, uno potrebbe essere quello di stare un giorno al poggio, il giorno seguente visitare i luoghi vicini come Calenzano Alta, il borgo medievale, il Museo del Soldatino, le Ville Medicee o la Valle di Travalle, le pievi romaniche di Legri e non allontanarsi da noi fino a cena dove ritrovarsi in un ambiente conviviale assaporando i nostri piatti a km zero. Perchè un cliente dovrebbe scegliere Poggio alla Pieve, fra le tante offerte in Toscana? Secondo me, un cliente non deve scegliere noi, ma scegliere un soggiorno che più si avvicina alle sue esigenze di relax. Qui da noi, ogni appartamento ha un libro che spiega la storia del borgo e dei dintorni. Abbiamo vinto un Best of Wine d'argento per arte e architettura superando a livello mondiale castelli e ville. Qui, il nostro borgo è autentico medievale contadino. Al centro si erige una torre al cui interno è stata creata una suite raffinata e panoramica con vista sulle colline toscane e sulle colline di cipressi (fra le più sane d'Italia). Inoltre gli ingredienti della nostra tavola sono il frutto rigoroso della nostra produzione; olio extra vergine d'oliva, il pecorino del pastore della calvana -la razza bovina dei monti della calvana-, il vino ed il vinsanto di Carmignano, i salumi del nostro suino e le erbe del nostro orto. Potrei parlare ancora a lungo ma credo che la migliore occasione per approfondire sia una visita al nostro Agriturismo.