25/05/2020
In questo periodo di emergenza sanitaria la nostra società, come tutte quelle che da anni si occupano di igiene degli ambienti, si è trovata a far fronte alle tante richieste di sanificazione così come le linee guida del Ministero della salute e allegato all’ultimo DPCM.
Ma vediamo di fare chiarezza sui termini usati questo periodo: sanificazione/Igienizzazione, disinfezione e sterilizzazione
Sanificazione/igienizzazione: è un intervento mirato ad eliminare alla base qualsiasi batterio ed agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere. Si attua avvalendosi di prodotti chimici detergenti biocida e con Presidio Medico Chirurgico. Usati nella giusta diluizione non sono invasivi e non rovinano le superfici con cui vengono a contatto. È un operazione che permette di riportare il carico microbico entro standard di igiene ottimali. La sanificazione e igienizzazione deve comunque essere preceduta dalla una pulizia e consente di distruggere i microrganismi patogeni sino al 99%.
Disinfezione: consiste nell’applicazione di agenti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica o fisica (per calore con il vapore per esempio), sono in grado di ridurre, tramite la distruzione o l'inattivazione, il carico microbiologico presente su oggetti e superfici da trattare, sono degli interventi altamente invasivi e non adatto certamente per tutte le superfici (plastica, alluminio, legno e tessuti per esempio) Gli ambienti sottoposti a disinfezione, solitamente sono mense, industrie alimentari, cucine professionali etc, dove ci sono superfici ad alto grado di resistenza termica e di corrosione. La disinfezione consente di distruggere i microrganismi patogeni sino al 99.9%.
Sterilizzazione: consiste nell’eliminazione di tutti i microrganismi e delle loro spore da oggetti, sostanze varie o piani di lavoro ed è ottenuta tramite calore, radiazioni o agenti chimici sterilizzanti. Abitualmente effettuato nelle attività di laboratorio, sale operatorie e nell'industria (farmaceutica, alimentare ecc.). La sterilizzazione consente di distruggere tutti microrganismi patogeni e le loro spore sino al 100%. I requisiti per lo sviluppo, la validazione e il controllo sistematico dei processi di sterilizzazione sono descritti nelle norme ISO 11135, ISO 11137 e ISO 17665.
Ci tenevamo a sottolineare la differenza tra le varie procedure perché in questo periodo c'è molta confusione e disinformazione a riguardo, non sempre i macchinari per la sanificazione automatica sono applicabili in tutti gli ambienti in molti casi è più efficace una sanificazione manuale fatta con i prodotti giusti.
Abbiamo un protocollo adatto per ogni ambiente diverso, che sia ufficio, condominio, studi medici o ambienti di grosso volume, cerchiamo sempre di trovare il giusto compromesso per non far spendere soldi inutili ai nostri clienti.