30/09/2024
IL CLIENTE DEL GIORNO (FESTIVO, 29 SETTEMBRE 2024)
Domenica sera, unico giorno di chiusura settimanale del negozio...Su whatsapp un messaggio di importanza mondiale e che sicuramente non poteva essere inviato in uno dei rimanenti 6 giorni lavorativi:"Ciao, a che punto siamo con la mia roba?"
Tempo fa avrei risposto 30 secondi dopo per non turbare le aspettative di un mio cliente così preoccupato da tale quesito...Il problema è che da diversi anni a questa parte, ho imparato che dare troppa disponibilità anche al di fuori dei miei orari di lavoro significa avere i piedi in testa altrui in qualsiasi momento...E non mi sembra corretto, quindi gli ho risposto stamattina.
In passato ho avuto messaggi e richieste, in ordine di importanza temporale:
🥇la mattina del mio matrimonio, 2 ore prima di salire all'altare, da una cliente che doveva assolutamente ritirare quel giorno un abito da sera;
🥈alla vigilia di Natale, tra l'altro di domenica, da una cliente che chiedeva se fosse tutto pronto;
🥉 all'1,30 di notte, per info su come recuperare un giubbotto jeans candeggiato e rovinato da una cliente.
Ora, va bene tutto perché dopo 17 anni e quasi 5 mesi di attività ne ho viste di tutti i colori, come accade in tutti gli esercizi commerciali del mondo...Ma non vi pare un minimo esagerato questo vizio di contattare in momenti così?!
Sarò fatto male io, sicuramente...Ma quando devo chiamare qualcuno sul lavoro per qualsiasi motivo, non lo faccio mai di notte o nei giorni di riposo e/o festivi.
E non voglio nè applausi nè pacchi sulle spalle per questo, perché mi sembra il minimo di un comportamento educato...Ma leggendo questi episodi particolari, non mi sembra così scontato alla fine.
Buona settimana a tutti.
Giorgio